www.settebagni.forumattivo.com

www.settebagni.forumattivo.com

NOTIZIE, AVVENIMENTI, SPORT, INFORMAZIONI, CURIOSITA' E PROBLEMATICHE VARIE CHE RIGUARDANO IL NOSTRO AMATO QUARTIERE: SETTEBAGNI !
 
IndiceIndice  PortalePortale  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  RegistratiRegistrati  Accedi  
Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Ultimi argomenti
» Indirizzi e numeri utili del IV Municipio
Mar 22 Nov 2016 - 13:17 Da manucca

» La piazzetta di Settebagni
Sab 26 Mar 2016 - 9:20 Da manucca

» Viabilità e problematiche varie di Settebagni
Mar 2 Feb 2016 - 17:32 Da fausto69

» Feste, Cerimonie, Ricorrenze ed Avvenimenti Vari
Ven 18 Set 2015 - 20:27 Da Admin

» Le News di Settebagni
Ven 3 Lug 2015 - 18:57 Da Admin

» Giardini e Parchi pubblici di Settebagni
Ven 22 Mag 2015 - 7:52 Da fausto69

» SIETE FAVOREVOLI ALL'UNIONE E FORMARE UN UNICO COMITATO?
Lun 18 Mag 2015 - 9:35 Da Admin

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 
Rechercher Ricerca avanzata
Luglio 2017
LunMarMerGioVenSabDom
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31      
CalendarioCalendario

Condividere | 
 

 Tutela e Sicurezza sui campi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente

TUTELA SUI CAMPI DA GIOCO: Secondo voi qual'è il tema che richiederà piu attenzione?
La sicurezza negli impianti Sportivi
38%
 38% [ 67 ]
La tutela dei giovani atleti.
19%
 19% [ 33 ]
La figura del resposabile della sicurezza.
5%
 5% [ 9 ]
Il primo intervento nel corso di un infortunio.
19%
 19% [ 33 ]
La necessità di introdurre nuove regole per la sicurezza.
19%
 19% [ 33 ]
Totale dei voti : 175
 

AutoreMessaggio
Admin
Admin
Admin
avatar

Maschile
Numero di messaggi : 1517
Età : 98
Localizzazione : Terra, Europa, Italia, Roma, SETTEBAGNI
Occupazione/Ozio : ADMIN
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: dal Corriere Laziale del 16/12/08 di Luca Dregonetti   Dom 21 Dic 2008 - 15:15


_________________
Tornare in alto Andare in basso
http://settebagni.forumattivo.com
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 2 Feb 2009 - 23:41

FONTE: FUORIAREA


IN RICORDO DI ALESSANDRO BINI


Ad un anno dalla scomparsa di Alessandro Bini, è stata istallata una stele all’interno del parco di Via Rocca di Papa per ricordare la giovane vittima del nostro calcio





di Marco Gaviglia
marco.gaviglia@hotmail.it

Roma, 2 Febbraio 2009 – Ad un anno esatto dalla sua prematura scomparsa, Alessandro Bini è stato ricordato con una cerimonia all’interno del parco di Via Rocca di Papa. Alla presenza dei genitori e di alcuni ex compagni di squadra, è stata inaugurata una stele commemorativa e piantato un ulivo.
Sopra la stele, un libro con su scritto “Divertiamoci insieme e corriamo incontro alla vita” by Ale Bini.
Visibilmente commossi i genitori di Alessandro, Delia e Claudio, che hanno evitato di fare discorsi per non venire travolti dalle lacrime. Una sola frase per Delia Santalucia che ha invitato i presenti “ad essere sempre al nostro fianco”.
Dopo questa inaugurazione, alle 19 vi sarà una messa in memoria di Alessandro nella chiesa di S. Gaspare del Bufalo e a seguire una fiaccolata che partirà dalla chiesa e terminerà davanti alla stele inaugurata nel primo pomeriggio.
La prossima settimana, Lunedi 9 Febbraio, in occasione della ricorrenza del compleanno di Alessandro, verrà presentato un libro dal titolo “La terza porta – Vita breve di un giovane campione”.

Ad un anno dalla scomparsa di Alessandro, il bilancio sulla sicurezza degli impianti non può che essere negativo. E' stato fatto troppo poco per ritenersi soddisfatti. Sono ancora la maggioranza gli impianti che evidenziano pericoli per i ragazzi, a partire dal campo per destinazione fino ai muretti non protetti che si trovano ai bordi del campo e dietro le porte.
Occorre una nuova campagna di sensibilizzazione affinchè parta da giocatori e genitori una richiesta di maggiore sicurezza per svolgere attività sportive. Continuare a pensare "tanto non accadrà mai a mio figlio" è il primo passo verso la sconfitta di tutto il movimento giovanile.

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Milanista
Admin
Admin
avatar

Maschile
Numero di messaggi : 171
Età : 34
Localizzazione : Monterotondo
Occupazione/Ozio : informatica
Data d'iscrizione : 23.04.08

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Gio 5 Feb 2009 - 12:38

E' stato cambiato il titolo della discussione per renderlo conforme al nuovo Regolamento
Tornare in alto Andare in basso
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 8 Feb 2009 - 14:41

fausto69 ha scritto:
FONTE: FUORIAREA


IN RICORDO DI ALESSANDRO BINI


Ad un anno dalla scomparsa di Alessandro Bini, è stata istallata una stele all’interno del parco di Via Rocca di Papa per ricordare la giovane vittima del nostro calcio






di Marco Gaviglia
marco.gaviglia@hotmail.it

Roma, 2 Febbraio 2009 – Ad un anno esatto dalla sua prematura scomparsa, Alessandro Bini è stato ricordato con una cerimonia all’interno del parco di Via Rocca di Papa. Alla presenza dei genitori e di alcuni ex compagni di squadra, è stata inaugurata una stele commemorativa e piantato un ulivo.
Sopra la stele, un libro con su scritto “Divertiamoci insieme e corriamo incontro alla vita” by Ale Bini.
Visibilmente commossi i genitori di Alessandro, Delia e Claudio, che hanno evitato di fare discorsi per non venire travolti dalle lacrime. Una sola frase per Delia Santalucia che ha invitato i presenti “ad essere sempre al nostro fianco”.
Dopo questa inaugurazione, alle 19 vi sarà una messa in memoria di Alessandro nella chiesa di S. Gaspare del Bufalo e a seguire una fiaccolata che partirà dalla chiesa e terminerà davanti alla stele inaugurata nel primo pomeriggio.
La prossima settimana, Lunedi 9 Febbraio, in occasione della ricorrenza del compleanno di Alessandro, verrà presentato un libro dal titolo “La terza porta – Vita breve di un giovane campione”.

Ad un anno dalla scomparsa di Alessandro, il bilancio sulla sicurezza degli impianti non può che essere negativo. E' stato fatto troppo poco per ritenersi soddisfatti. Sono ancora la maggioranza gli impianti che evidenziano pericoli per i ragazzi, a partire dal campo per destinazione fino ai muretti non protetti che si trovano ai bordi del campo e dietro le porte.
Occorre una nuova campagna di sensibilizzazione affinchè parta da giocatori e genitori una richiesta di maggiore sicurezza per svolgere attività sportive. Continuare a pensare "tanto non accadrà mai a mio figlio" è il primo passo verso la sconfitta di tutto il movimento giovanile.

Si porta a conoscenza che questa sera alle 19,30 l'Associazione Alessandro Bini sarà ospite di FUORI AREA ch 47 SuperNova dove si parlerà di sicurezza nello sport.
E domani alle 10,30 sarà presentato presso la sala del Carroccio in campidoglio il libro dedicato ad Ale.

www.associazionealessandrobini.org

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
settebagnese

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 378
Età : 88
Localizzazione : SETTEBAGNI
Data d'iscrizione : 14.12.08

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 8 Feb 2009 - 18:27

fausto69 ha scritto:
fausto69 ha scritto:
FONTE: FUORIAREA


IN RICORDO DI ALESSANDRO BINI


Ad un anno dalla scomparsa di Alessandro Bini, è stata istallata una stele all’interno del parco di Via Rocca di Papa per ricordare la giovane vittima del nostro calcio






di Marco Gaviglia
marco.gaviglia@hotmail.it

Roma, 2 Febbraio 2009 – Ad un anno esatto dalla sua prematura scomparsa, Alessandro Bini è stato ricordato con una cerimonia all’interno del parco di Via Rocca di Papa. Alla presenza dei genitori e di alcuni ex compagni di squadra, è stata inaugurata una stele commemorativa e piantato un ulivo.
Sopra la stele, un libro con su scritto “Divertiamoci insieme e corriamo incontro alla vita” by Ale Bini.
Visibilmente commossi i genitori di Alessandro, Delia e Claudio, che hanno evitato di fare discorsi per non venire travolti dalle lacrime. Una sola frase per Delia Santalucia che ha invitato i presenti “ad essere sempre al nostro fianco”.
Dopo questa inaugurazione, alle 19 vi sarà una messa in memoria di Alessandro nella chiesa di S. Gaspare del Bufalo e a seguire una fiaccolata che partirà dalla chiesa e terminerà davanti alla stele inaugurata nel primo pomeriggio.
La prossima settimana, Lunedi 9 Febbraio, in occasione della ricorrenza del compleanno di Alessandro, verrà presentato un libro dal titolo “La terza porta – Vita breve di un giovane campione”.

Ad un anno dalla scomparsa di Alessandro, il bilancio sulla sicurezza degli impianti non può che essere negativo. E' stato fatto troppo poco per ritenersi soddisfatti. Sono ancora la maggioranza gli impianti che evidenziano pericoli per i ragazzi, a partire dal campo per destinazione fino ai muretti non protetti che si trovano ai bordi del campo e dietro le porte.
Occorre una nuova campagna di sensibilizzazione affinchè parta da giocatori e genitori una richiesta di maggiore sicurezza per svolgere attività sportive. Continuare a pensare "tanto non accadrà mai a mio figlio" è il primo passo verso la sconfitta di tutto il movimento giovanile.

Si porta a conoscenza che questa sera alle 19,30 l'Associazione Alessandro Bini sarà ospite di FUORI AREA ch 47 SuperNova dove si parlerà di sicurezza nello sport.
E domani alle 10,30 sarà presentato presso la sala del Carroccio in campidoglio il libro dedicato ad Ale.

www.associazionealessandrobini.org

Puntata da non perdere, quindi e libro da comperare!
Tornare in alto Andare in basso
http://www.ferrovie.it/forum/index.php
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 11 Feb 2009 - 16:03



_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
settebagnese

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 378
Età : 88
Localizzazione : SETTEBAGNI
Data d'iscrizione : 14.12.08

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mar 17 Feb 2009 - 16:04

Questo tema è molto importante spero che anche il Settebagni Calcio se ne occupi in maniera seria.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.ferrovie.it/forum/index.php
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Ven 27 Feb 2009 - 23:30

È successo sabato, la squadra È sempre rimasta vicino alla famiglia

Calciatore di nove anni muore in campo colpito dalla copertura di una panchina

Diego Alcalá Rivero, delle giovanili dell'Atletico Madrid, stava giocando a Las Rozas. Ignote le cause dell'incidente


FONTE : CORRIERE

Il messaggio di lutto sul sito dell'Atletico Madrid
MADRID - Un calciatore di nove anni delle giovanili dell'Atletico Madrid, Diego Alcalá Rivero, è morto dopo che sabato, durante una partita, gli era caduta addosso la copertura di una panchina ferendolo gravemente. Era stato ricoverato all'Hospital 12 de Octubre ed è morto giovedì mattina. L'Atletico Madrid ha espresso «le più sincere condoglianze a nome della grande famiglia rojiblanca - come si legge sul sito della squadra -. L'Atletico vuole ringraziare pubblicamente per le innumerevoli dimostrazioni di appoggio e affetto ricevute da tutta la Spagna. Riposi in pace Diego».
APERTA INDAGINE - Il bambino stava giocando una partita contro Las Rozas su un campo in erba artificiale, il Recinto Ferial di Las Rozas quando, intorno alle 11.40, il 112 ha ricevuto una chiamata di intervento urgente perché Rivero era incosciente dopo essere stato colpito dalla copertura di una panchina. Le cause dell'incidente sono ancora ignote. La polizia locale e la Protezione civile hanno confermato che il bambino presentava un trauma cranico severo. Subito dopo è stato trasportato in elicottero in ospedale. Sulla vicenda è stata aperta un'indagine.
LA SQUADRA VICINA - La società è stata rimasta vicina alla famiglia. Il ragazzo ha ricevuto la visita di Miguel Àngel Gil Marìn, Enrique Cerezo e Fernando Garcìa Abásolo, rispettivamente consigliere delegato, presidente e vicepresidente dell'Atletico Madrid. Sono arrivati in ospedale anche il direttore sportivo Jesùs Garcìa Pitarch, il direttore delle giovanili Josè Marìa Amorrortu e Quique Estebaranz, direttore delle scuole dell'Atletico. Durante la partita di Champions League contro il Porto di martedì l'Atletico ha mostrato, attraverso i tabelloni dello stadio Vicente Calderòn, una messaggio di incoraggiamento al giovane Diego: «Coraggio Diego, tutto l'Atletico è con te».

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 18 Mar 2009 - 16:43

APPROVATA LA LEGGE SULLA SICUREZZA NELLO SPORT


Mercoledì 18 Marzo 2009 14:30
[LEGGI la Proposta di Legge*]
L'approvazione della proposta di legge di cui sono stato firmatario, permetterà di promuovere una vera e propria cultura della sicurezza negli impianti sportivi. E'una problematica molto sentita, soprattutto considerando il fatto che i primi fruitori di tali Centri Sportivi sono i minori, i quali troppo spesso hanno pagato le conseguenze di una situazione insostenibile.

La carenza di strutture infatti porta i cittadini ad organizzarsi spontaneamente, ma per la pochezza dei fondi o per l'ignoranza involontaria delle precauzioni indispensabili, si creano situazioni di pericolo per l'incolumità di tutti.

Quanto è stato approvato ha un significato particolare anche a seguito della forte emozione che ha suscitato in tutti noi la morte del piccolo Alessandro Bini, appena quattordicenne, scomparso il 2 febbraio 2008 a seguito di un tragico incidente acaduto nel campo di calcio della società sportiva in cui si allenava.

Tra le tante iniziative contenute nella Legge c'è l'istituzione di una giornata annuale per la promozione della sicurezza nello sport, nella data del 9 Febbraio, giorno in cui Alessandro avrebbe festeggiato il suo compleanno.

Alcuni elementi da segnalare del testo appena approvato sono l'istituzione della Consulta Regionale per i problemi delal Sicurezza dello Sport, un organismo di consultazione permanente in relazione alle politiche regionali sull'argomento, anche in collaborazione con l'ARES 118.

Viene inoltre istituito un Fondo Regionale per finanziare progetti di messa in sicurezza delle strutture sportive, altro segnale concreto per far si che episodi drammatici come quelli accaduti alla famiglia Bini non debbano mai più ripetersi.
Materiali allegati all'articolo:
[LEGGI la Proposta di Legge*]
* = la Proposta di Legge non contiene gli emendamenti approvati in Aula. Il testo definitivo sarà disponibile a breve.

FONTE : PEPPE MARIANI

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mar 31 Mar 2009 - 16:40

Comunicato Stampa - ANCORA UNA VOLTA SI E’ SFIORATA LA TRAGEDIA!!!!


Ieri 28 marzo sul campo Borghese di Lavinio un giocatore dell’Anziolavinio: Dell’Aguzzo, ha rischiato la vita durante la gara di campionato Juniores elite nella partita contro il Morena.
Il ragazzo, dopo essere arrivato in velocità sul fondo nel tentativo di crossare, non è riuscito a fermare la sua corsa e ha sbattuto violentemente la testa contro il muro di cinta. E’ stato trasportato in eliambulanza al Gemelli ma per fortuna dagli accertamenti, il ragazzo non ha riportato nessun problema a livello cerebrale, ma solo delle microfratture allo zigomo.
Ad ogni modo se quel muro fosse stato protetto non sarebbe successo.
Già da diverso tempo sto parlando di questo impianto sportivo, che dalle immagini viste in televisione e dalle foto pervenute a questa Associazione non si può ritenere sicuro.
Le cisterne a bordo campo e i muri sono pericoli per gli atleti che sul quel campo si allenano e che ogni fine settimana giocano le varie partite di campionato dilettantistico.
Mi viene da pensare che se le Società Sportive non avessero atleti tesserati non potrebbero esistere, ma ingiustamente coloro che le gestiscono non pensano a tutelare l’incolumità dei loro giocatori e si nascondono dietro il certificato di omologazione rilasciato dalla Figc Comitato Regionale, che li tutela in quanto l’art. 27 del Regolamento LND detta anche le misure di campo per destinazione laterale all’area di gioco in mt. 1,50 e di fondo mt. 2,50 dopo queste misure ci possono essere muri,pali, reti, fossati, alberi ecc..
E’ necessario rivedere questo articolo del regolamento perché è ormai obsoleto, vista la velocità che attualmente il gioco del calcio ha assunto, e poi che vuole dire che dopo queste misure tutto può succedere anche perdere la vita?
Lo scorso anno il 19 febbraio, il confermato Presidente della LND, Carlo Tavecchio, in occasione di un convegno tenutosi a Pomezia sulla sicurezza degli stadi propose di portare il limite del campo di destinazione a 3 mt.,
Questa proposta, accolta positivamente anche dalla nostra Associazione, è rivolta soprattutto a quei gestori che nel ristrutturare il manto del campo in sintetico, rispetteranno tali misure, ma per coloro che non hanno ne lo spazio necessario ne gli eventuali fondi per l’acquisto per il rifacimento del campo? Chiudono la struttura lasciando in strada un innumerevole numero di ragazzi volti alla pratica sportiva?
Non bisogna essere degli architetti per verificare dove possa esserci pericolo, è una questione di buon senso e volontà di cambiare la mentalità nel di tutelare i giovani atleti.
Solamente nel vedere gli interventi volti alla sicurezza ci rendiamo conto se coloro che operano nel settore lo fanno per uno scopo sociale e non per un palese riscontro economico."
Dopo, l’episodio di ieri abbiamo ricevuto alcuni commenti ne pubblichiamo uno in particolare omettendo il nome di chi lo ha inviato per una ragione di privacy:

" Lo scorso anno in un importante impianto feci notare un pericoloso muretto a fondo campo. Era lontano vero, ma pensai può succedere che un ragazzo in corsa non faccia in tempo a fermarsi e suggerii di proteggerlo. Mi fu risposto che il muro era oltre la distanza di sicurezza prevista e poi che " ti pare che un ragazzo va a sbattere fin lì."
Dopo qualche settimana per fortuna decisero di proteggere il muretto.
Non penso che abbiano ascoltato me, sarei presuntuoso a pensarlo, ma l'importante è che si stato fatto perché con i " ma ti pare che" oggi abbiamo rischiato di piangere un altro giovane.
Perdonate il mio sfogo, ma mi fa rabbia, tanta rabbia, vedere l'indifferenza di certe società.
Se potessi andrei su ogni campo a ricoprire gli ostacoli.
Le società, non so come, ma vanno colpite, nel loro unico interesse: i soldi. Incomincio a pensare che solo togliendogli il giocattolo (ossia facendogli chiudere l'impianto se non è messo in sicurezza) potrebbero capire. "

Per concludere vorrei ricordare a tutti che per l’immobilismo e la superficialità diverse persone, anche se non direttamente indagate, hanno sulla coscienza l’omicidio di Alessandro.

Delia Santalucia Bini


FONTE: ASSOCIAZIONE ALESSANDRO BINI

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
settebagnese

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 378
Età : 88
Localizzazione : SETTEBAGNI
Data d'iscrizione : 14.12.08

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Gio 2 Apr 2009 - 22:32

Ma il Settebagni Calcio Salario cosa fa di concreto contro queste problematiche?
Abbiamo un medico presente sempre nelle partite che si giocano?
Abbiamo un defibrillatore?
I campi su cui giocano i ragazzi e le strutture annesse sono veramente a norma e sicuri?
Qualcuno (magari della società) può rispondere a queste domande, per favore?
Grazie
Tornare in alto Andare in basso
http://www.ferrovie.it/forum/index.php
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Sab 11 Apr 2009 - 9:52

Il 14enne colpì un tubo di ferro con il torace
Morì in campo, ispettore alla sbarra
Quadraro, commissario della lega nazionale dilettanti a processo per omicidio colposo per la morte di un giovane calciatore.

FONTE: IL TEMPO





Doveva essere una partita come tante altre, una gara tra due squadre di calcetto. Ma quella partita del 2 febbraio del 2008 si è trasformata all'improvviso in una vera e propria tragedia: il centrocampista Alessandro Bini, un calciatore di 14 anni, ha sbattuto contro un irrigatore a bordo campo privo di protezione di gommapiuma. Da lì a poco il suo cuore ha smesso di battere. Così ieri, al termine dell'udienza preliminare, il giudice Cecilia Demma ha deciso di rinviare a giudizio Sandro.S., l'ispettore della lega nazionale dilettanti, affiliata alla Figc sezione Lazio, con l'accusa di concorso in omicidio colposo e falso in atto pubblico. Un reato che è stato contestato poiché, secondo la magistratura, l'imputato ha dichiarato l'idoneità del campo sportivo in una relazione. Idoneità che invece, in base a una consulenza disposta dal pubblico ministero Giuseppe Cascini, non poteva essere assolutamente concessa.
L'ispettore, dunque, si dovrà sedere sul banco degli imputati il prossimo 28 settembre, giorno in cui inizierà il processo nei suoi confronti davanti al giudice monocratico. Nell'inchiesta era rimasto coinvolto anche il presidente e rappresentante legale dell'Almas Roma srl, che gestiva il campo dove si stava svolgendo la partita, Attilio M.. L'indagato però è deceduto nei mesi scorsi, quindi il giudice dell'udienza preliminare ha disposto il «non doversi procedere» per morte del reo.
La tragedia è avvenuta durante una partita della categoria «Giovanissimi», nel quartiere del Quadraro. La vittima, giocatore della polisportiva «Cinecittà Bettini», quel giorno mentre correva andò a sbattere violentemente contro la maniglia di un tubo di irrigazione che si trovava sul campo da gioco. Secondo gli esami autoptici, il ragazzo è morto per una lesione contusiva all'altezza della regione toracica che ha interressato la parte precordiale. L'iscrizione sul registro degli indagati dell'ispettore era arrivata in seguito alle indagini svolte sulle misure di sicurezza del campo, al termine delle quali un consulente del sostituto procuratore ha stabilito che il terreno da gioco non era a norma e quindi il nulla osta all'omologazione, risalente a cinque anni fa, non doveva essere concesso

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 22 Apr 2009 - 19:16


_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 6 Mag 2009 - 21:32

CROLLA PORTA CALCIO, MUORE BAMBINO DI 13 ANNI A LATINA
Scritto da Luigi Palamara in data maggio 6th, 2009
FONTE: MOL

Era andato nel campo da calcio dell’oratorio nel pomeriggio, come faceva spesso, come tanti altri bambini di Latina Scalo, una borgata popolare e decentrata rispetto al capoluogo pontino.

Era andato a giocare in quell’area nonostante quel campetto fosse ufficialmente chiuso e inagibile perchè in ristrutturazione. Michele Tozzi, 13 anni, non aveva portato neanche un pallone e si trovava in compagnia di un coetaneo quando si è arrampicato per gioco sulla rete da calcio, spostata e temporaneamente appoggiata a bordo campo. Ma lo scheletro di quella porta non ha retto al peso: la traversa di ferro ha ceduto di schianto e gli è improvvisamente crollata addosso, schiacciandolo e colpendolo alla nuca. Per il bambino, morto davanti agli occhi dei suo amichetto, non c’è stato nulla da fare: all’arrivo dei soccorsi era già privo di vita. L’incidente è avvenuto questo pomeriggio, intorno alle 18, in uno dei due campi da gioco adiacenti all’oratorio della chiesa di San Giuseppe. Entrambi i campi erano chiusi per la ristrutturazione, ma i bambini della zona erano soliti frequentarli lo stesso. Quei campetti, infatti, anche se chiusi, restano tra i pochi spazi a disposizione dei ragazzini. A dare immediatamente l’allarme ai volontari della Caritas che in quel momento si trovavano nell’oratorio, è stato proprio l’amico che in quel momento si trovava con Michele. Poco dopo sono arrivati i soccorsi, la polizia e poi la mamma e il nonno del bambino. La donna, in preda alla disperazione, ha urlato più volte tra le lacrime il nome del figlio e poi è stata colta da un lieve malore ed è stata portata via a braccia. La famiglia di Michele da qualche tempo si era trasferita a Latina Scalo, a pochi chilometri dal centro del capoluogo pontino, dove Michele frequentava la terza media. In poco tempo una piccola folla di amici e conoscenti ha raggiunto l’oratorio e il campo di calcio dove è avvenuta la tragedia. Sul caso indaga ora la polizia, che anche grazie al racconto dell’amico della vittima ha ricostruito la dinamica dell’incidente. Saranno ora le indagini a chiarire e accertare eventuali responsabilità nell’accaduto. In primo luogo si dovrà accertare perchè quel campetto era ancora accessibile.

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: II MEMORIAL ALESSANDRO BINI   Mar 19 Mag 2009 - 23:19



FONTE: ASSOCIAZIONE ALESSANDRO BINI

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 13 Set 2009 - 22:41

CONCESSIONE CONTRIBUTI IMPIANTI SPORTIVI.


La Regione Lazio ha emesso un avviso pubblico per la concessione di contributi relativi ad interventi di miglioramento del livello di sicurezza degli impianti sportivi pubblici.

Con tale avviso la Regione intende sostenere gli interventi strutturali per l miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi pubblici.

Possono presentare domanda:
- gli enti pubblici (in qualità di proprietari o gestori di impianti sportivi
- le società o associazioni sportive in qualità di gestori di impianti pubblici.

I progetti finalizzati alla protezione o rimozione di ostacoli, elementi, strutture fisse o mobili che possono rappresentare pericoloper gli atleti, non potranno superare il tetto di Euro 10.000,00 e potranno fruire della partecipazione della Regione Lazio con un contributo pari all'80% della spesa ammisibile.

Le domande dovranno essere presentate entro il 28 settembre 2009.

Per approfondimenti si allega la versione integrale dell'avviso pubblico emesso dalla Regione Lazio.

FONTE: FIGCLAZIO

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
manucca

avatar

Femminile
Numero di messaggi : 308
Età : 44
Localizzazione : SETTEBAGNI
Occupazione/Ozio : Sposata e segretaria
Umore : serena
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 13 Set 2009 - 22:48

settebagnino ha scritto:
Ma il Settebagni Calcio Salario cosa fa di concreto contro queste problematiche?
Abbiamo un medico presente sempre nelle partite che si giocano?
Abbiamo un defibrillatore?
I campi su cui giocano i ragazzi e le strutture annesse sono veramente a norma e sicuri?
Qualcuno (magari della società) può rispondere a queste domande, per favore?
Grazie


Non credo che tutte le strutture del Settebagni siano a norma, ma magari mi sbaglio...
Tornare in alto Andare in basso
http://www.virgilio.it
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Ven 18 Set 2009 - 19:02

Come salvare una vita col defibrillatore !

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
settebagnese

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 378
Età : 88
Localizzazione : SETTEBAGNI
Data d'iscrizione : 14.12.08

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 27 Set 2009 - 22:18

Un'altro caso da brividi scuote il calcio regionale. Durante la gara tra Divino Amore ed Albalonga, valevole per il quarto turno del girone A dell'Eccellenza,al 30' della ripresa il difensore dei castellani Gigi Di Bartolomeo si è accasciato a terra in preda ad un attacco cardiaco. Il Comunale di Via Varrone si è immediatamente gelato, ma i soccorsi con l'ambulanza (nonostante a distanza di 50 metri dall'impianto ci sia un pronto soccorso) hanno impiegato un tempo lunghissimo. Ben 13 minuti sono infatti passati prima che il giocatore ricevesse le prime vere cure mediche e soprattutto l'assenza di un defibrilattore all'interno dello stadio deve far riflettere seriamente. Trasportato in ambulanza al San Camillo di Roma Gigi è attualmente nel reparto di terapia intensiva dell'unità coronarica dell'ospedale . Il cuore pare stia rispondendo bene e le arterie sono libere. Il giocatore è in coma farmacologico e la prognosi dovrebbe essere sciolta entro le prossime 24/36 ore.

FONTE : FUORI AREA
Tornare in alto Andare in basso
http://www.ferrovie.it/forum/index.php
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 28 Set 2009 - 16:08

settebagnino ha scritto:
Un'altro caso da brividi scuote il calcio regionale. Durante la gara tra Divino Amore ed Albalonga, valevole per il quarto turno del girone A dell'Eccellenza,al 30' della ripresa il difensore dei castellani Gigi Di Bartolomeo si è accasciato a terra in preda ad un attacco cardiaco. Il Comunale di Via Varrone si è immediatamente gelato, ma i soccorsi con l'ambulanza (nonostante a distanza di 50 metri dall'impianto ci sia un pronto soccorso) hanno impiegato un tempo lunghissimo. Ben 13 minuti sono infatti passati prima che il giocatore ricevesse le prime vere cure mediche e soprattutto l'assenza di un defibrilattore all'interno dello stadio deve far riflettere seriamente. Trasportato in ambulanza al San Camillo di Roma Gigi è attualmente nel reparto di terapia intensiva dell'unità coronarica dell'ospedale . Il cuore pare stia rispondendo bene e le arterie sono libere. Il giocatore è in coma farmacologico e la prognosi dovrebbe essere sciolta entro le prossime 24/36 ore.

FONTE : FUORI AREA

Luigi Di Bartolomeo si è svegliato. Il giocatore dell'Albalonga sta iniziando a riconoscere le persone che lo circondando. È ancora nella sala di terapia intensiva, ma dovrebbe essere fuori pericolo. Questo è quello che ha dichiarato al telefono l'addetto stampa della squadra albanense. «È stato un vero miracolo, siamo molto felici».

FONTE: CASTELLI NEWS

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mar 29 Set 2009 - 21:11


LA GRANDE PAURA
E’ fuori pericolo il giocatore dell’Albalonga ricoverato al S.Camillo
Il dottor ANTONUCCI: «Gigi lo hanno salvato i compagni»


ROMA - Gigi Di Bartolomeo si è ri­svegliato e ha parlato con medici, amici e parenti, muovendo bene le ar­ticolazioni. Questa, per il giocatore dell'Albalonga, colpito da arresto car­diaco domenica durante il match di Eccellenza con il Real Pomezia, è la notizia più bella. Ieri Di Bartolomeo è stato trasferito, sempre in terapia in­tensiva, dal 6 ° piano ( cardiochirur­gia) al 1° del reparto Cardiologia del San Camillo, a dimostrazione che il paventato intervento di disostruzione delle coronarie (si pensava che fosse quella la causa del malore) è stato scongiurato. Lo conferma il dott. Gui­do Antonucci, che conosce bene Di Bartolomeo per esserne stato medico sociale ad Ostia. «Per quanto accadu­to, si pensa a un post traumatico, una botta, in quanto Gigi era sempre sta­to controllato bene. Ha le coronarie perfette e i controlli lo dimostrano».

Antonucci sta seguendo passo passo l'evoluzione del giocatore. « Un mira­colo - ci racconta - che Gigi si sia ri­preso così bene. Bravi i ragazzi a soc­correrlo tempestivamente permetten­do l'ossigenazione del cervello e sal­vandogli la vita; è arrivato comunque in ospedale in condizioni davvero cri­tiche ».
Sono stati due compagni di squadra di Gigi, Alfonsi e Turazza, a capire subito la gravità della situazione e a intervenire subito. Turazza si è anche ferito la mano per tenere aperta la bocca a Gigi per 15 minuti. « Oggi ­aggiunge il dottore - ho parlato con Gigi, a dimostrazione che si è ripreso cardiacamente e cerebralmente. Una grande emozione. Parlare di tempi di dimissione è prematuro, ma la pro­gnosi è molto favorevole». Poi il dott. Antonucci esprime un parere sulla questione del medico in campo: « In questi casi, pochi secondi fanno la differenza. Sento presidenti che si la­mentano di questa o quella assenza, però in un campionato d'Eccellenza dove alcuni giocatori prendono cifre spropositate, spesso vogliono dare due lire ai medici. E così se ne parla solo in queste occasioni. Aggiungo so­lo che bastava un primo intervento di un medico e tutto si sarebbe risolto in pochi minuti».

Da Di Bartolomeo si sono presen­tati quasi in 50, amici, colleghi e sem­plici conoscenti. Tra tutti il bomber Antonio Bernardi, oggi in forza all'Ar­tena, amico di lunga data di Gigi.

« Siamo amici dai tempi della Lupa Frascati. Appena è successo, la mo­glie di Gigi (incinta da 4 mesi del ter­zo figlio, ndc) mi ha chiamato e mi sono precipitato qui. È un ragazzo straordinario, ha tanti amici, e la gen­te che vedete qui al S. Camillo ne è la riprova».

Il presidente dell’Albalonga, Bruno Camerini, ieri è stato in pianta stabi­le al reparto Cardiologia del San Ca­millo:
«Il risveglio e le buone condi­zioni del ragazzo - afferma - sono la notizia più bella. Un plauso a tutti i ragazzi che si sono prodigati nei soc­corsi. Al momento c'è cauto ottimismo da parte di tutti. C'è stato un ritardo nell'arrivo dell'ambulanza, visto che c'era un pronto soccorso a pochi me­tri dal campo. Ma ora l'unica cosa che conta è che Gigi si sia ripreso».

Gianluca Giannini/ infopress

RIPRESA MIRACOLOSA
Il difensore Luigi Di Bartolomeo, 31 anni, si sta riprendendo in «maniera miracolosa» secondo i medici del San Camillo e ha subito danni permanenti


FONTE : CORRIERE DELLO SPORT

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 28 Ott 2009 - 10:30

Impianti Sportivi: San Gordiano, un campo in sicurezza.
Ieri si è giocato per ricordare Di Anne e Bini



campo San Gordiano


Una giornata dai toni speciali, mercoledi, nel ricordo di Alessandro Bini, il giovane calciatore del Cinecittà Bettini tragicamente scomparso nel febbraio 2008 per l’impatto su un rubinetto omicida posto senza logica ai bordi del campo S. Anna di Roma, e sul quale si è appena aperto il processo penale al Tribunale di Roma; e di Luca Di Anne, un altro ragazzo scomparso nel giugno 2008 per una grave malattia che lo strappò alla sua famiglia ed ai suoi amici del San Gordiano, la squadra di calcio con cui militava. L’appuntamento è a Civitavecchia, al campo di Via Monsignor Giulio Biancone snc in località San Gordiano, appena ristrutturato in erba artificiale e messo in assoluta sicurezza (aspetto importante in una commemorazione del genere); campo che da oggi sarà intitolato proprio a Luca, di fronte al papà Stefano e alla mamma Sonia, nella cerimonia che si svolgerà con inizio alle ore 16.00 e che seguirà con la scoperta della targa in memoria del ragazzo scomparso e con una partita amichevole tra le squadre allievi ’93 di San Gordiano e Cinecittà Bettini. Due squadre che giocheranno ancora con gli amici di sempre, Alessandro e Luca, nel cuore. Quella di domani è una partita che vuole essere una commemorazione ma anche un segnale: una sfida che vuole mettere al centro dell’attenzione la necessità di impianti sicuri per i nostri giovani. Come spiega il presidente del San Gordiano Aldo De Marco: “Io sono entrato nel calcio perché penso che nella vita bisogna stare vicini ai ragazzi e farli crescere in un ambiente sano per creare gli uomini del domani. Abbiamo deciso di investire in questo impianto, con l’aiuto della Regione Lazio che ringrazio, realizzando un campo in tutta sicurezza, perché il calcio è un modo per togliere i ragazzi dalla strada ma lo si deve fare in un ambiente sano e sicuro”.

FONTE: IL CORRIERE LAZIALE


Nuova polizza stipulata dall'AIC con la Fondiaria-Sai per i calciatori e le calciatrici dilettanti che copre i rischi contro gli infortuni e la morte.


L’AIC ha pubblicato, nell'area Convenzioni del proprio sito ( http://www.assocalciatori.it ) la nuova polizza stipulata
con la Fondiaria-Sai per i calciatori e le calciatrici dilettanti che copre i rischi contro gli infortuni e la morte. Il capitale massimo assicurabile é di 500,00 mila Euro con franchigia del 3% fino a 250,00 mila Euro. Per sottoscrivere la polizza sarà sufficiente cliccare su Polizza Fondiaria-SAI per calciatori dilettanti; in seguito apparirà una schermata riproducente l’articolo esplicativo della polizza con, in fondo, la possibilità di scaricare il testo di polizza ed il modulo di adesione. Una volta compilato, tale formulario calcolerà automaticamente il premio da versare per le coperture opzionate e basterà stamparlo ed inviarlo debitamente sottoscritto a mezzo fax all’Agenzia Fondiaria-SAI di Milano, unitamente a copia del bonifico attestante l’avvenuto pagamento del premio. L’assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno di pagamento del premio. In alternativa, per la sottoscrizione, è comunque possibile contattare direttamente l’agenzia competente ai riferimenti di seguito evidenziati:
Agenzia Generale Milano “DUOMO"
Piazza Castello, 9 - 20121 MILANO
Tel: +39-02-58327147 - Fax: +39-02-58325049
e-mail: info@fondiduomo.it
Contestualmente alla firma di adesione per l’emissione del contratto d’assicurazione, vi verrà richiesta la compilazione di questionari anamnestici: dichiarazioni inesatte o eventuali reticenze contenute in questi documenti possono comportare la non indennizzabilità dei danni. Si ricorda infine che in caso di Sinistro il tesserato deve darne avviso scritto all'Agenzia alla quale è assegnata la Polizza, oppure alla Società, utilizzando il modulo scaricabile dal nostro sito, entro quindici giorni dall’Infortunio, o dal momento in cui l’assicurato od i beneficiari ne abbiano avuto la possibilità. L’inadempimento di tale obbligo può comportare la perdita totale o parziale del diritto all’Indennizzo. Per chi volesse ottenere subito tutte le informazioni in merito alla nuova polizza sarà anche possibile telefonare alla Segreteria Aic (0444/233233 Avv. Umberto Calcagno).

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mar 22 Dic 2009 - 5:05

II Borsa di Studio Alessandro Bini a Gianluca Lesti


“Alunno che ha dimostrato, nonostante reali difficoltà, che ha saputo affrontare con serietà e serenità, un notevole spessore umano, divenendo anche per i compagni sicuro punto di riferimento; collaborativo con la famiglia, corretto in tutte le situazioni, si e’ distinto per l’interesse verso lo sport che coltiva con passione e costanza, conseguendo sempre ottimi risultati.”

Ha un ottimo curriculum scolastico e lo scorso anno ha conseguito la media dell’8,2.

E’ con questa motivazione, che oggi 17 dicembre, è stata conferita a Gianluca Lesti la II Borsa di Studio Alessandro Bini.

Gianluca è nato a Roma l’11 maggio 1994, timido e serio, quando la Preside del liceo Ettore Majorana Prof.ssa Fausta Grassi, ha dato l’annuncio che il vincitore della Borsa di Studio era proprio lui si sono visti due occhi lucidi, raggiungere il palco della premiazione trattenendo le lacrime, e con la mamma che lo guardava con ammirazione mista ad una forte emozione.

Una giornata piena di emozioni, piena di contenuti, con l’aula magna del liceo gremita di giovani studenti, che hanno mostrato attenzione e compostezza nell'assistere alla manifestazione.

Sono intervenuti l’Assessore della Provincia di Roma Patrizia Prestipino, il Consigliere della Regione Lazio Enzo Foschi, il Presidente del Coni Regionale Alessandro Palazzotti, Il Segretario Nazionale F.I.G.C. del Settore Giovanile e Scolastico Barbara Benedetti, che nell’occasione ha donato una maglia della Nazionale S.g.s. a Gianluca, la Prof.ssa Rosalba Marchetti del Provveditorato agli Studi di Roma e il Prof. Andrea Stige che insegna al Carlo Cattaneo e che seppur per un breve periodo è stato l’insegnante di educazione fisica di Alessandro.

Tutti gli interventi sono stati a senso unico : i valori che i ragazzi hanno e che non riescono ad essere visibili perché la visibilità maggiore viene data a coloro che compiono gesti che non sono propri della educazione civica.

Ringraziamo le testate giornalistiche e televisive presenti all’evento. Un ringraziamento particolare va al Avv. Lillo S.Bruccoleri direttore responsabile del settimanale satirico politico Rugantino in dialetto romanesco che ha donato alla scuola numerose copie. Vogliamo inoltre far pervenire il nostro ringraziamento a Giovanni Lacagnina , giornalista e presidente del Borgorosso F.C, società calcistica dedicata ad Alberto Sordi, che ha donato all’Associazione una maglia sociale, a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, la Provincia di Roma che ha concesso il patrocinio e il contributo, il Preside del Carlo Cattaneo, Leandro Cantoni, e il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Ettore Majorana, Prof.ssa Fausta Grassi, che ci ha ospitato contribuendo alla riuscita della manifestazione.





FONTE: ASSOCIAZIONE ALESSANDRO BINI

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 23 Dic 2009 - 17:18


_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
fausto69

avatar

Maschile
Numero di messaggi : 2488
Età : 48
Localizzazione : Settebagni, Roma
Occupazione/Ozio : Sicurezza
Umore : Sono FAUSTO!!!
Data d'iscrizione : 10.12.07

MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 17 Gen 2010 - 12:30

SENTENZA SULLA MORTE DI ALESSANDRO BINI.
La inosservanza delle misure regolamentari nella segnatura del campo da parte della società e la mancata predisposizione di accorgimenti atti a limitare la pericolosità di strutture fisse adiacenti al campo per destinazione, comportavano la responsabilità per la violazione ascrivibile ai soggetti dotati di poteri di rappresentanza e cioè il presidente, il vice presidente ed il segretario. Di questi, purtroppo, sia il Presidente Attilio Massolo che il Segretario Sergio Nicolai, risultavano prematuramente deceduti, e quindi il deferimento poteva essere operato solo nei confronti del vice presidente Durante.
di Luca Lo Iacono



DELIBERE DELLA COMMISSIONE DISCIPLINARE TERRITORIALE

La Commissione Disciplinare Territoriale, nella seduta del 13 gennaio 2010, presieduta dall’AVV. LIVIO PROIETTI; Componenti: DOTT. MASSIMO D’APOSTOLI, AVV. FRANCESCO ESPOSITO, DOTT. CARLO CALABRIA, DOTT. VINCENZO IANNONE, AVV. FEDERICA CAMPIONI, AVV. EMANUELE BARBIERIcon l’assistenza del Rappresentante dell’A.I.A. MARINO BALDARI, ha assunto le deliberazioni che di seguito si riportano:
DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE DELLA F.I.G.C. A CARICO DEL SIG. DURANTE VICE PRESIDENTE PRO TEMPORE DELL’ALMAS ROMA S.R.L. E DELLA SOCIETA’ ALMAS ROMA S.R.L.
La Procura Federale della F.I.G.C. con atto del 3-11-2009 disponeva il deferimento alla Commissione Disciplinare Territoriale del Sig. Gennaro Durante, all’epoca dei fatti vice presidente della società Almas Roma s.r.l., per rispondere della violazione dell’articolo 1 comma 1 del CGS in relazione all’articolo 27 comma 1B lett.c) del Regolamento della LND e della società Almas Roma s.r.l. a titolo di responsabilità diretta, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 4 comma 1 CGS, per le violazioni ascritte al proprio dirigente. A sostegno deduceva l’Organo requirente che a seguito di un gravissimo incidente avvenuto in Roma il 2-2-2008 presso il campo S. Anna “B” nel corso della gara ALMAS - Cinecittà Bettini, valida per il campionato giovanissimi provinciali, decedeva il giovane calciatore Alessandro Bini, tesserato per la società Cinecittà Bettini. L’incidente si verificava in quanto il calciatore, nello spostarsi sul terreno di gioco guardando verso l’alto per seguire la traiettoria del pallone, urtava conto una struttura metallica fissa posta in prossimità della rete di recinzione. La struttura metallica fissa era costituita da un tubo metallico per inaffiamento del campo con un rubinetto a leva posto ad un’altezza di circa 1,50 mt dal suolo nella c.d. area di destinazione lato nord. La struttura si trovava ad una distanza dalla linea laterale di mt. 0,74 anziché ad 1,50 mt come previsto dal regolamento LND nell’articolo 27. Il campo in questione era stato omologato il 18-3-2005 dal fiduciario Sig. Sandro Silvestri ed all’epoca l’area per destinazione lato nord era stata attestata in mt. 1,80. La inosservanza delle misure regolamentari nella segnatura del campo da parte della società e la mancata predisposizione di accorgimenti atti a limitare la pericolosità di strutture fisse adiacenti al campo per destinazione, comportavano la responsabilità per la violazione ascrivibile ai soggetti dotati di poteri di rappresentanza e cioè il presidente, il vice presidente ed il segretario. Di questi, purtroppo, sia il Presidente Attilio Massolo che il Segretario Sergio Nicolai, risultavano prematuramente deceduti, e quindi il deferimento poteva essere operato solo nei confronti del vice presidente Durante. La società doveva rispondere direttamente per le violazioni ascritte ai propri tesserati.
La Commissione Disciplinare fissava la riunione per la discussione del deferimento ed assegnava termine ai deferiti per il deposito di memorie difensive.
Nella riunione fissata la Commissione Disciplinare disponeva preliminarmente lo stralcio della posizione della Società ALMAS ROMA S.R.L. in quanto si procedeva separatamente a seguito di richiesta di applicazione di sanzione concordata tra le parti ai sensi dell’articolo 23 CGS.
Il Rappresentante della Procura Federale proponeva la sanzione di € 10.000 di ammenda a carico della Società ALMAS ROMA SRL con l’applicazione di n. 10 punti di penalizzazione.
Il Rappresentante della Società chiedeva, ai sensi del citato art. 23 comma 1 del C.G.S., l’applicazione di una sanzione ridotta nella misura di seguito indicata: € 7.000 di ammenda a carico della Società ALMAS ROMA SRL e di n. 7 punti di penalizzazione da scontare nel Campionato Giovanissimi Regionali.
La Procura Federale prestava il consenso.
La Commissione Disciplinare, ritenuta congrua la sanzione, ai sensi del citato art. 23 comma 2 del C.G.S.
APPLICA
Alla Società ALMAS ROMA SRL l’ammenda di € 7.000 e la penalizzazione di n. 7 punti in classifica da scontare nel Campionato Giovanissimi Regionali della corrente stagione sportiva.
Le sanzioni irrogate decorrono dalla comunicazione del provvedimento agli interessati. Manda la segreteria del Comitato Regionale Lazio per le comunicazioni di rito.
DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE DELLA F.I.G.C. A CARICO DEL SIG. DURANTE VICE PRESIDENTE PRO TEMPORE DELL’ALMAS ROMA S.R.L. E DELLA SOCIETA’ ALMAS ROMA S.R.L.
La Procura Federale della F.I.G.C. con atto del 3-11-2009 disponeva il deferimento alla Commissione Disciplinare Territoriale del Sig. Gennaro Durante, all’epoca dei fatti vice presidente della società Almas Roma s.r.l., per rispondere della violazione dell’articolo 1 comma 1 del CGS in relazione all’articolo 27 comma 1B lett.c) del Regolamento della LND e della società Almas Roma s.r.l. a titolo di responsabilità diretta, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 4 comma 1 CGS, per le violazioni ascritte al proprio dirigente. A sostegno deduceva l’Organo requirente che a seguito di un gravissimo incidente avvenuto in Roma il 2-2-2008 presso il campo S. Anna “B” nel corso della gara ALMAS - Cinecittà Bettini, valida per il campionato giovanissimi provinciali, decedeva il giovane calciatore Alessandro Bini, tesserato per la società Cinecittà Bettini. L’incidente si verificava in quanto il calciatore, nello spostarsi sul terreno di gioco guardando verso l’alto per seguire la traiettoria del pallone, urtava conto una struttura metallica fissa posta in prossimità della rete di recinzione. La struttura metallica fissa era costituita da un tubo metallico per inaffiamento del campo con un rubinetto a leva posto ad un’altezza di circa 1,50 mt dal suolo nella c.d. area di destinazione lato nord. La struttura si trovava ad una distanza dalla linea laterale di mt. 0,74 anziché ad 1,50 mt come previsto dal regolamento LND nell’articolo 27. Il campo in questione era stato omologato il 18-3-2005 dal fiduciario Sig. Sandro Silvestri ed all’epoca l’area per destinazione lato nord era stata attestata in mt. 1,80. La inosservanza delle misure regolamentari nella segnatura del campo da parte della società e la mancata predisposizione di accorgimenti atti a limitare la pericolosità di strutture fisse adiacenti al campo per destinazione, comportavano la responsabilità per la violazione ascrivibile ai soggetti dotati di poteri di rappresentanza e cioè il presidente, il vice presidente ed il segretario. Di questi, purtroppo, sia il Presidente Attilio Massolo che il Segretario Sergio Nicolai, risultavano prematuramente deceduti, e quindi il deferimento poteva essere operato solo nei confronti del vice presidente Durante. La società doveva rispondere direttamente per le violazioni ascritte ai propri tesserati.
La Commissione Disciplinare fissava la riunione per la discussione del deferimento ed assegnava termine ai deferiti per il deposito di memorie difensive.
Nella riunione fissata la Commissione Disciplinare disponeva preliminarmente lo stralcio della posizione della società Almas Roma s.r.l. in quanto si procedeva separatamente a seguito di applicazione di sanzione concordata tra le parti omologata dalla stessa Commissione ai sensi dell’articolo 23 CGS.
Produceva memoria difensiva il difensore del Durante che alla stessa si riportava totalmente illustrandola.
In sostanza il deferito contestava l’attribuzione di qualsiasi potere di rappresentanza della società Almas Roma s.r.l. . A tal fine produceva il foglio censimento della società ed una visura camerale, trattandosi di società di capitali.
La Procura Federale insisteva nell’atto di deferimento, ritenendo provata la responsabilità del deferito e, sull’eccezione di controparte, replicava che la responsabilità in ambito sportivo non si limita ai soggetti muniti della rappresentanza formale della società ma si estende ai rappresentanti sostanziali ed a tutti coloro che, per le mansioni ed i ruoli ricoperti in società, abbiano violato effettivamente le norme federali.
In conclusione richiedeva l’applicazione al deferito della sanzione dell’inibizione per anni cinque
La difesa con ampie argomentazioni richiedeva, per le motivazioni sopra dette, il proscioglimento.
Deve innanzitutto premettersi che i gravissimi fatti, per i quali la Commissione giudicante non può che associarsi ai sentimenti unanimi di cordoglio e di vicinanza nei confronti dei genitori, dei parenti e dei tesserati della società di appartenenza del giovane atleta così tragicamente scomparso, hanno trovato una analisi puntuale sia nel procedimento sportivo che in quello penale, i cui atti principali sono stati acquisiti nel presente giudizio, e non lasciano spazio ad incertezze ed interpretazioni di sorta.
E’ indiscutibile la dinamica, del tutto fortuita ed avulsa da qualsiasi contatto con altri calciatori, dell’urto del giovani Bini con la leva del rubinetto dell’impianto di irrigazione, così come è indiscutibile che tale urto fu causa unica e determinante, senza alcuna interruzione del nesso causale, del decesso.
E’ altrettanto indiscutibile, che tale ostacolo fisso fosse collocato a distanza non regolamentare dalla linea laterale.
Orbene, al di là delle tragiche conseguenze che, comunque, non possono certo essere dimenticate nell’analisi del caso, è evidente che la violazione degli obblighi di controllo e di verifica della regolarità del campo di gioco incomba in maniera determinante sulla società ospitante che, nella specie, era il gestore dell’impianto sportivo.
Così come non può sottacersi che la norma sul campo per destinazione sia posta innanzitutto a presidio dell’incolumità degli atleti, dei collaboratori dell’arbitro e dello stesso direttore di gara e non possa essere in nessun modo derogata proprio per il suo carattere generale ed universale previsto dal Regolamento della lega dilettanti.
Ciò posto l’unica questione che resta sul tappeto è quella dell’individuazione dei soggetti fisicamente responsabili ed, in tal senso, non può che condividersi, in senso generale, l’impostazione della Procura Federale che ha correttamente esteso l’indagine non solo ai soggetti legalmente responsabili e sui quali naturalmente non vi è questione, ma anche a quelli effettivamente responsabili; cioè a quei dirigenti che, per il ruolo ricoperto in società e per le mansioni effettivamente ricoperte, avevano il dovere di sovrintendere e controllare le attività di segnatura del terreno di gioco e di rispetto delle norme relative.
In tal senso non può invece condividersi l’impostazione pubblicistica data dalla difesa del deferito che, pur condivisibile e pregevolmente esposta per quanto attiene le norme sulla rappresentanza delle società di capitali, non possono essere assunte in un procedimento sportivo che non può e non deve arrestare l’analisi al rispetto formale delle leggi statuali ma deve scrutinare sul rispetto delle norme sportive che impongono precisi obblighi non solo ai rappresentanti legali ma a tutti i tesserati, siano essi calciatori, tecnici, dirigenti o collaboratori.
Nella specie la responsabilità del Durante è pienamente provata, non solo in funzione del ruolo dirigenziale svolto in società, comunque rilevante, ma per le effettive mansioni svolte al momento che erano quelle di presidente di fatto, stante la gravissima malattia del Presidente Massolo, e di dirigente apicale nella gestione più propriamente agonistico- sportiva, con funzioni quindi di controllo anche sulla gestione dell’impianto sportivo.
Responsabilità che il Durante condivideva con il Presidente e con il Segretario e, con ogni probabilità, anche con altri dirigenti che l’indagine non è riuscita pienamente ad individuare.
Provata la responsabilità si deve ora fissare la sanzione adeguata.
I fatti sono di straordinaria gravità e quindi la sanzione non può che essere altrettanto straordinaria.
Si può solo osservare, per adeguare la pena al fatto, che si tratta pur sempre di un fatto colposo e non doloso e che la responsabilità del Durante è concorrente con una pluralità di soggetti e non esclusiva.
Quindi appare conforme a Giustizia fissare la sanzione nei termini di cui al dispositivo, attenuati rispetto alla richiesta di applicazione della sanzione massima irrogabile ad un dirigente, per la presenza di queste circostanze concernenti l’elemento soggettivo che valgono ad attenuare leggermente la responsabilità.
Tutto ciò premesso la Commissione Disciplinare Territoriale
DELIBERA
Di ritenere il Sig. Durante Gennaro all’epoca dei fatti vice presidente dell’Almas Roma SRL responsabile delle violazioni ascritte applicandogli la sanzione dell’inibizione per anni tre.


Le sanzioni irrogate decorrono dalla comunicazione del provvedimento agli interessati. Manda la segreteria del Comitato Regionale Lazio per le comunicazioni di rito.

_________________

FACEBOOK: http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Tornare in alto Andare in basso
http://www.facebook.com/groups/settebagni/
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   

Tornare in alto Andare in basso
 
Tutela e Sicurezza sui campi
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
 Argomenti simili
-
» cintura di sicurezza
» Bestemmie nel calcio
» aiuto mio figlio e' un nudista...
» Due domande sulle navicelle

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
www.settebagni.forumattivo.com :: Benvenuti al forum di Settebagni :: Calcio (e non solo) a Settebagni-
Andare verso: