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 Tutela e Sicurezza sui campi

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TUTELA SUI CAMPI DA GIOCO: Secondo voi qual'è il tema che richiederà piu attenzione?
La sicurezza negli impianti Sportivi
38%
 38% [ 67 ]
La tutela dei giovani atleti.
19%
 19% [ 33 ]
La figura del resposabile della sicurezza.
5%
 5% [ 9 ]
Il primo intervento nel corso di un infortunio.
19%
 19% [ 33 ]
La necessità di introdurre nuove regole per la sicurezza.
19%
 19% [ 33 ]
Totale dei voti : 175
 

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MessaggioTitolo: Tutela e Sicurezza sui campi   Mar 19 Feb 2008 - 14:07

AMBULANZA A BORDO CAMPO E DEFIBRILLATORI. GLI APPELLI CADONO NEL VUOTO

A distanza di otto giorni dall'iniziativa lanciata dal Pro Roma e ripresa sia da Fuoriarea che dagli altri mezzi di informazione, i presidenti latitano.



Di Luca Lo Iacono luca_lo_iacono@hotmail.com
tratto da www.passionecalcio.it

L'argomento è difficile e spinoso. Difficile perchè va trattato con la necessaria lucidità, dote che in questo triste periodo per il nostro calcio non è facile risucire a riprendere senza cadere nella banale retorica, spinoso perchè va a cozzare con i bilanci delle società e con la tendenza a lasciar passare sperando che, in fondo, tutto accada su altri campi. Eppure va e deve essere affrontato. Dopo il tam tam mediatico, gli articoli, i servizi e gli speciali anche dei mass media nazionali, l'emergenza sicurezza sui campi da gioco sembra già essere passata. Di controlli, ispezioni, indagini sulla tenuta dei campi se ne sono visti davvero pochi ed eccezion fatta per l'iniziativa dei colleghi di qualche testata e di qualche articolo (l'ultimo su Leggo la settimana scorsa ha puntato il dito su alcuni campi come quello della Vis Aurelia) tutto è più o meno come prima. Ovvero è cambiato ben poco e gli infortunii purtroppo sono sempre dietro l'angolo. Senza scomodare le pagine più tristi che hanno indelebilmente segnato questo inizio di anno, quasi ogni domenica puntualmente qualche giocatore è costretto ad uscire per infortuni più o meno gravi e nella minoranza dei casi la paura di conseguenze più gravi è tanta. Negli ultimi giorni due esempi sono accaduti nel campionato di Eccellenza e Promozione. L' infortunio di Cantafio del Castelverde (tibia e perone) ha preoccupato per più di un quarto d'ora il pubblico del Salaria Sport Village prima che arrivassero i soccorsi, ma se in questo caso un intervento più tempestivo avrebbe potuto "soltanto" risparmiare al giocatore ed ai compagni una decina di minuti di sofferenza, la scorsa settima i supporters della Boreale hanno temuto il peggio quando un giocatore dopo uno scontro fortunito è caduto a terra privo di sensi.Anche in questo caso è stato provvidenziale l'operato dei dirigenti , fortunatamente esperti, delle due società, mentre l'ambulanza è arrivato dieci minuti dopo.


Un lasso di tempo ovviamente ragionevole , ma che in alcuni casi potrebbe essere ridotto per evitare conseguenze peggiori. E'anche per questo dunque che in questi due anni specialmente alcuni singoli e società si sono adoperati per cercare almeno di far sì che ogni società sia messa nelle condizioni migliori di intervenire tempestivamente. Il primo a cercare di smuovere qualcosa è stato il Dottor Vincenzo Castelli, fondatore dell'associazione Onlus che porta il nome di suo figlio scomparso durante un allenamento per un arresto cardiaco. La mission della fondazione è quanto mai semplice ed efficace e si propone di dotare ogni società di un defribillatore portatile automatico (costo circa 1000euro) e di istruire i dirigenti ad adoperarlo. Finora l'attivissima onlus ha già consegnato circa 64 apparecchi ad altrettante società ed istruito 900dirigenti sportivi, ma l'operato della fondazione potrebbe essere benissimo incentivato tramite l'acquisto da parte delle società dei defibrillatori. Una spesa come detto di circa mille euro, ma che potrebbe fare la differenza nei momenti cruciali.


Eppure ad oggi si è mosso anche in questo caso poco o nulla. Ed è per questo forse che non stupisce ma indigna anche la scarsa adesione all'iniziativa promossa dal Pro Roma ovvero quella di istituire un servizio di ambulanze della Croce Bianca attive esclusivamente sui campi da gioco.Una prassi ormai consolidata nell'impianto di Via Verrio Flacco da quasi due mesi, dopo la paura subita con l'infortunio di un giocatore della Juniores Primavera, e che ad ogni incontro fa sì che a bordo campo campeggi la postazione mobile con il personale e l'attrezzatura qualificata per ogni intervento. Il tutto pagato in gran parte proprio dalla società, ed in parte dal contributo volontariod el pubblico all'ingresso che contribuisce direttamente in questo modo per la sicurezza dei propri ragazzi. L'appello lanciato dal presidente Pascucci , che ha inviato fax e mail ad OGNI società del Lazio, è però caduto nel vuoto e le risposte sono state troppo poche. Ed ancora una volta è da chiedersi il perchè.


Forse per la paura dei costi?Anche in questo caso il problema potrebbe essere presto risolto. Basterebbe infatti creare una rete di ambulanze disposte nelle principali aree cittadine. Ad esempio se un'ambulanza è posizionata al Pro Roma potrebbe coprire e raggiungere in tempi brevi anche il Savio, il San Lorenzo, la Cisco e così via od il contrario e le società potrebbero spartirsi la parte di onere qualora i contributi del pubblico non fossero sufficienti a coprire il costo del servizio.

Ma l'aspetto più "antipatico" della vicenda in realtà è più che altro uno ed è legato proprio all'ignavia di troppe società che per ora non si sono neanche prese la briga di informarsi di costi, disponibilità o eventuale fattibilità del servizio. Perchè non basta prometterlo ai media, ma è ora di fare qualcosa fattivamente per il nostro calcio e la sicurezza. Ed a volte basta veramente poco.



Per informazioni sulla fondazione Castelli : http://www.gc6.org/
sul servizio ambulanze : Pro Roma 06290615
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MessaggioTitolo: PROBLEMA AMBULANZE E DEFIBRILLATORI   Mar 11 Mar 2008 - 16:05

Questi sono i riferimenti del Comitato Regionale Lazio.
Qui possono dare tutte le notizie del caso.

Comitato Regionale Lazio:
Via Tiburtina 1072, 00156 - Roma (Rm)
Tel.: 06 416031 - Fax: 06 41217815
Email:
cr.lnd@figclazio.it

Oppure si può contattare il dirigente del pro Roma sig.Pascucci che si sta interessando di questo problema...


un grazie speciale ad Andrea e robertos1 del forum di www.passionecalcio.it Wink
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Ven 14 Mar 2008 - 11:05

fausto69 ha scritto:
Questi sono i riferimenti del Comitato Regionale Lazio.
Qui possono dare tutte le notizie del caso.

Comitato Regionale Lazio:
Via Tiburtina 1072, 00156 - Roma (Rm)
Tel.: 06 416031 - Fax: 06 41217815
Email:
cr.lnd@figclazio.it

Oppure si può contattare il dirigente del pro Roma sig.Pascucci che si sta interessando di questo problema...


un grazie speciale ad Andrea e robertos1 del forum di www.passionecalcio.it Wink

Speriamo che qualcuno si adoperi fattivamente a questo problema
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MessaggioTitolo: www.associazionealessandrobini.org   Mer 26 Mar 2008 - 18:45

UN'ASSOCIAZIONE PER NON DIMENTICARE ALESSANDRO

A seguito della morte di Alessandro Bini avvenuta il 2 febbraio 2008, durante una partita della categoria Giovanissimi sul campo dell'Almas Roma, dopo aver sbattuto contro un irrigatore posto a bordo campo, per volere dei familiari e per non dimenticare che è necessario tutelare tutti coloro che amano fare sport sicuro in data 20 marzo 2008 presso lo studio del Notaio Fabiana Togandi in Roma Via Tolmino 1 è stata costituita l'Associazione Alessandro Bini per la sicurezza nello sport ONLUS repertorio 3436 raccolta 2368 L'atto è stato registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Roma 4 il 20/03/2008 al n. 3684 serie 15.

L'Associazione, come descritto nello statuto, avrà i seguenti:

Scopi Sociali previsti dallo Statuto

TITOLO II

Art. 2 L’Associazione avrà i seguenti scopi:


Controllo verifica e consulenza della messa in sicurezza, a mezzo di personale qualificato, delle strutture sportive e dei locali annessi alle stesse, al fine di tutelare gli atleti che frequentano tali strutture e che ivi svolgono attività sportiva;

Verifica, a mezzo di personale qualificato, delle autorizzazioni rilasciate dagli organi preposti comprovanti l’omologazione e l’agibilità delle strutture sportive;

Informativa, agli organi aderenti al CONI, di eventuali anomalie rilevate in fase di verifica e consulenza dell’impianto sportivo;

Favorire una più ampia diffusione, a mezzo di informazione pubblica, delle norme dettate dalle disposizioni vigenti in materia di messa in sicurezza degli impianti sportivi;

In caso di accertate irregolarità, l’Associazione , oltre a segnalarle alle Autorità competenti, potrà, in caso di insolvenze documentate e dimostrate da parte della Società proprietaria e/o concessionaria dell’impianto sportivo, reperire attraverso enti pubblici e privati i fondi, le forniture o la manodopera, che verranno da essi erogati con le migliori condizioni e agevolazioni rispetto alle quotazioni di mercato, al fine della messa in sicurezza della struttura sportiva medesima come previsto dalla vigente normativa;

Reperimento sul mercato di ditte specializzate , di materiali antiurto a norma, per l copertura a protezione di qualsiasi ostacolo lesivo delimitante l’area di gioco non che dei locali di servizio annessi;

Formazione di personale volontario, in materia di primo pronto soccorso, che presti il proprio intervento, laddove necessario, durante lo svolgimento delle attività sportive;

Individuazione e formazione della figura del responsabile per la sicurezza (norma correlata alla legge 626/94 e successive modificazioni) da istituire in ogni struttura sportiva.

Sensibilizzazione Vs le istituzioni alla certificazione di qualità degli impianti sportivi ed individuazione del soggetto, fisico o giuridico, addetto al rilascio della suddetta certificazione;

Organizzare e partecipare a manifestazioni sportive, ricreative e culturali al fine di reperire fondi necessari all’Associazione;

Promuovere rapporti con Associazioni e Fondazioni e con ogni altra Istituzione avente scopi e/o programmi analoghi ai propri;

L’Associazione potrà istituire una o più borse di studio, da attribuire studenti di scuola media superiore, il cui rendimento risulti il migliore sul piano scolastico, umano e sportivo.

L’Associazione , attraverso una rete di volontariato, potrà portare assistenza agli atleti che abbiano riportato delle lesioni permanenti e invalidanti durante lo svolgimento di gare e attività sportive.

E' stato inoltre istituito un sito www.associazionealessandrobini.org dove ci sono le informazioni necessarie per prendere contatto con l'Associazione.


Il Presidente del Consiglio Direttivo

Delia Santalucia Bini



fonte: http://www.passionecalcio.it/
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Gio 27 Mar 2008 - 9:50

http://www.michelebaldi.it/pagineview.php?PagineID=7
Non voglio fare politica su un forum ricreativo come questo, ma del problema dei defibrillatori in campo, se ne stà occupando assiduamente e da tempo, il candidato MICHELE BALDI, che si presenta con una lista autonoma. Nel sopracitato link troverete tutto il programma.
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Dom 6 Apr 2008 - 15:57

ANCORA MORTE SU DI UN CAMPO DI CALCIO...

BOLZANO, 6 APR - Un ragazzo di 18 anni del Trentino e' morto, dopo una caduta ieri durante una partita di calcio in seguito a uno scontro di gioco. L'incidente che ha portato in fin di vita Nicola Tomasi, 19 anni venerdi' prossimo, attaccante del Mori Santo Stefano (campionato regionale juniores), e' accaduto alle 17,30. Il trasporto immediato all'ospedale di Bolzano e un lungo intervento chirurgico pero' non sono riusciti a salvarlo: la morte cerebrale e' stata dichiarata alle 22, per emorragia cerebrale
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Sab 12 Apr 2008 - 19:59

tratto da : www.passionecalcio.it

SFIORATA UN'ALTRA TRAGEDIA: IL DOTTOR CAPUA SALVA LA VITA A LONGO


Uno scontro di gioco con il proprio portiere stava per costare carissimo al difensore del Maccarese. Provvidenziale l'intervento del Presidente della Commissione Antidoping del Coni, presente alla partita del figlio.



di Andrea Dirix - andrea.dirix@katamail.com





ROMA, 12 Aprile 2008 - Stavolta è andata bene, ma il week end calcistico che introduce alla disputa del I Torneo degli Angeli, manifestazione fortemente voluta dal Comitato Regionale Lazio per onorare la memoria dei nostri giovani atleti strappati alla vita su un campo di calcio, stava per far registrare l'ennesima tragedia di questa maledetta stagione.

L'incidente è avvenuto al Tevere Lazio, dove Acquacetosa e Maccarese stavano giocando una partita importantissima per l'accesso alle finali regionali della ctegoria Juniores.

Era il 42' del secondo tempo e la formazione ospite, il Maccarese di Paolo Cesaroni, conduceva per una rete a zero grazie al gol siglato da Bensaadi sul finire della prima frazione di gioco.

Un lancio in profondità della compagine di casa impegnava in un'uscita frettolosa l'estremo difensore tirrenico, Molon, il quale tuttavia, preso com'era dalla traiettoria della sfera, non si accorgeva che stava sopraggiungendo in copertura anche il suo compagno di squadra, Longo.

L'impatto tra i due è stato violentissimo.

Ad avere la peggio è stato proprio Danilo Longo, colpito con una ginocchiata al volto dal proprio compagno.

Il giovane e talentuoso difensore maccaresano, impiegato in pianta stabile nella prima squadra militante nel girone A di Eccellenza ed entrato nelle mire di alcuni club di levatura superiore per la sua bravura, ha perduto i sensi ed è rimasto a terra privo di conoscenza.

I giocatori in campo hanno vissuto attimi di angoscia, ma mentre si stava predisponendo il defibrillatore, presente nell'impianto di via del Baiardo, è accorso sul terreno di gioco il dottor Giuseppe Capua, Presidente della Commissione antidoping del CONI, che stava seguendo il proprio figliolo, da anni appartenente al club di Stefano Portieri.

L'intervento del medico è stato determinante e risolutivo e Longo ha ripreso conoscenza dopo pochi secondi, per essere poi trasportato in ambulanza in un vicino ospedale della capitale.

Nel momento in cui scriviamo, il bravo Danilo è sottoposto ad esami specialistici e probabilmente trascorrerà la notte sotto osservazione.

Il peggio stavolta è scongiutato, grazie al cielo.

Laconico, ma sollevato il commento di Riccardo Firotto, anch'egli presente al match:" Per fortuna è andata bene e dobbiamo ringraziare il destino che sul posto si trovasse un medico con gli attributi...".
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 14 Apr 2008 - 14:10

SICUREZZA ANCORA IN PRIMO PIANO


Sabato sul campo dell'Acquacetosa il dottor Pino Capua , presente in tribuna, presta i soccorsi ad un ragazzo caduto svenuto dopo un contrasto di gioco e si riapre la questione sicurezza.




di Luca Lo Iacono



Campionati agli sgoccioli, ansia e frenesia da fase finale, partite decisive tirate fino allo stremo. Questo periodo per i campionati giovanili è quanto mai ricco di spunti e di considerazioni da fare, ma nel week end appena trascorso c'è in primo piano nuovamente la questione legata alla sicurezza sui campi da gioco. Sabato come già scritto nell'articolo di Andrea Dirix e dal nostro Marco Calabresi sulla Gazzetta dello Sport, si è sfiorata un'altra tragedia. L'ennesimo contrasto, stavolta tra due giocatori della stessa squadra ovvero il Maccarese Juniores, ha generato attimi di puro panico nell'impianto di via del Baiardo dove Acquacetosa e Maccarese si giocano un pezzo di stagione. Le riprese di Alessandro Serra mostrano chiaramente quanto l'impatto tra il difensore Longo ed il portiere Molon sia stato tanto fortuito quanto violento, ma il forte difensore tirrenico è caduto istantaneamente a terra privo di sensi. I giocatori , in campo hanno vissuto attimi di angoscia, ma mentre si stava predisponendo il defibrillatore, presente nell'impianto di via del Baiardo, è accorso sul terreno di gioco il dottor Giuseppe Capua, Presidente della Commissione antidoping del CONI, che stava seguendo il proprio figliolo, da anni appartenente al club di Stefano Portieri. L'intervento del medico è stato determinante e risolutivo e Longo ha ripreso conoscenza dopo pochi secondi, per essere poi trasportato in ambulanza in un vicino ospedale della capitale dove è stato sottoposto a Tac che ha avuto esito negativo. Una vicenda insomma che fortunatamente ha il lieto fine, ma che , inutile nasconderlo, riapre una ferita che mai come quest'anno fatica a richiudersi. La sicurezza sui campi da gioco è un elemento fondamentale per il regolare svolgimento dei campionati, ma altrettanto lo è anche la qualità e la diffusione di strumenti di soccorso preventivi. Ovvero di personale addestrato o di defibrillatori automatici e portatili (costano circa 1000euro e possono essere usati anche da personale "laico"ovvero da chi non è medico ma ha frequentato un corso apposito)o ancora di ambulanze a bordo campo come da tempo qualche società ha adottato.



Anche sul nostro Forum la situazione è infatti quanto mai sentita e le idee sensate non mancano per ovviare al problema dei costi per le società (che ad esempio potrebbero finanziare la spesa per i defibrillatori o le ambulanze private con collette, sponsor di negozianti ecc), ma la situazione purtroppo è ancora deficitaria e fa sensazione pensare che alcune società, anche blasonate, che hanno avuto il defibrillatore in omaggio dalla fondazione Castelli non riescano neanche a garantire la corretta manutenzione all'apparecchio (in alcuni casi addirittura rinchiusi in uno stanzino con le pile scariche). Il movimento di opinione dunque è quanto mai fondamentale per dare una svolta e ognuno può ,nel suo piccolo, cercare di migliorare la situazione chiedendo alla società di appartenenza una maggiore partecipazione e tutela o proponendo nuove idee e soluzioni.

TRATTO DA: http://www.passionecalcio.it/VisualizzaSezione.asp?IdArticolo=1453#


Ultima modifica di fausto69 il Sab 26 Apr 2008 - 10:06, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Gio 17 Apr 2008 - 4:35

TUTTI RIUNITI PER GLI "ANGELI", IL TEMA E' SALUTE E PREVENZIONE


Alla presenza di Vincenzo Castelli (Fondazione ONLUS G.Castelli) e di molti
personaggi di rilievo del mondo dilettantistico e medico, una giornata sul tema della
salute e della prevenzione per i giovani atleti, ricordando gli "angeli"
caduti sui campi di gioco.


di Stefano FELICI - stefano.felici@email.it



Roma, 16 aprile 2008 - Un dibattito intenso, durato più di due ore. Poche, se si considera il tema principale del meeting: salute e prevenzione nel calcio dilettantistico. Presenti, nell'Aula 6 del Centro sportivo "G.

Onesti"[/b] (Acqua Acetosa), importanti autorità del mondo del calcio: dal

Presidente della L.N.D., Carlo Tavecchio, a Melchiorre Zarelli,

figura a capo del Comitato Regionale Lazio, fino ad arrivare a Cesare Gussoni, Presidente dell'A.I.A., Massimo Giacomini, Settore giovanile e Scolastico FIGC.

Ad aprire il convegno è proprio la massima autorità del calcio dilettantistico,

Carlo Tavecchio; nelle sue parole, campeggia senza dubbio la preoccupazione

per un movimento, come quello del calcio giovanile, al quale serve "[i]uno

stretto monitoraggio, e una crescita sempre più professionale
". Secondo il

Presidente, infatti, "è un lavoro che va fatto su tutto il territorio, perché

le realtà che ad oggi possono garantire piena sicurezza non sono

abbastanza
". La volontà è dunque quella di percorrere in pieno una strada

verso la salvaguardia dell'atleta, e per garantire ciò, Carlo Tavecchio, a

conclusione del suo intervento, ha accenato circa "la distribuzione di cento

defibrillatori nei comitati delle delegazioni provinciali
", a patto che le

società istituiscano poi delle figure competenti nell'uso di tali apparecchiature.

Per quanto riguarda l'aspetto medico della questione, preziosi anche gli interventi

di Antonio Spataro, docente di medicina all'Università dell'Aquilia, Mario

Brozzi
, responsabile sanitario dell'A.S. Roma, ed infine Pino Capua,

Presidente Commissione antidoping F.I.G.C. La disamina delle cause di morte

improvvisa, condotta da Spataro, ha riproposto all'attenzione della platea

filmati ripresi da eventi del calcio professionistico internazionale (i drammatici

episodi di Foe, Feher e Puerta), rivelando poi come, grazie ad

attenti controlli cardiaci, si sarebbe potuto evitare il peggio. In seconda battuta,

Mario Brozzi ha parlato di come sia necessario, sotto l'aspetto della

prevenzione, un avvicinamento al calcio professionistico, con "un controllo

specifico e molto dettagliato, ogni qual volta, un giovane atleta, entra

nell'agonismo
"; Brozzi ha poi continuando dicendo che "sarà

necessario seguire, anche appoggiandosi alla rete dei medici di base, l'evoluzione

del ragazzo, creando un database che possa facilitare l'interazione coi medici

sportivi
". La sensazione è dunque positiva. Anche Vincenzo Castelli è

orgoglioso di quanto sia stato fatto finora, ma non perde l'occasione per continuare

la sua opera di sensibilizzazione, snocciolando dati e nozioni importanti per la

riuscita del suo progetto: "Un medico su ogni campo è impossibile. Non lo è

del tutto, però, la possibilità di far crescere sempre di più la percentuale di vite

salvate grazie a un tempestivo intervento di persone in grado di saper utilizzare un

defibrillatore. Riuscire ad intervenire tempestivamente, ovvero nei primi cinque o

sei minuti dopo l'arresto cardiaco, significa non dover sprecare tempo prezioso:

pensate che dopo dieci minuti, purtroppo, iniziano a manifestarsi dei danni cerebrali

irreversibili; nel caso di Giorgio, l'intervento dell'ambulanza fu quanto più

tempestivo possibile, ma di minuti ne passarono circa venti
". Si è parlato a

lungo, quindi, di come sia necessario, all'interno di ogni società, l'addestramento

di figure preposte al BLS-D (Basic Life Support - early Defibrillation),

affinché lo sforzo economico dei quaranti defibrillatori donati ad altrettante

società dilettantistiche della nostra regione non sia vano. E a questo proposito,

tanto comico quanto drammatico l'aneddoto raccontato in chiusura da Mario

Brozzi
, che, parlando di una trasferta in uno stado di serie A, si è ritrovato

davanti a un cartello che recitava testualmente: "Questo impianto è munito di

defibrillatore. In caso di emergenza, rivolgersi ai seguenti numeri di

cellulare...
". Immancabile la risata dei presenti in aula, ma più che altro

per il paradosso di quanto finora ascoltato dalle voci delle autorità interpellate.

La memoria degli "Angeli" Giorgio Castelli, Alessandro

Bini
, Alessandro Testardi, Giulio Gallo e Federico Santolini

sarà onorata anche nell'omonimo torneo che vedrà il suo culmine domani presso il

centro sportivo "Vigor Perconti", con le finali delle categorie

Allievi fascia B e Juniores; l'importante, però, è che la bella

atmosfera del convegno sia respirata anche dall'intero panorama del calcio

dilettante, e che già a partire dalla prossima stagione, quanto accaduto durante

l'annata in corso sia soltanto un triste ricordo, dal quale poter dire che è nato un concreto migliramento.

FONTE : www.passionecalcio.it


Ultima modifica di fausto69 il Sab 26 Apr 2008 - 10:06, modificato 1 volta
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Alessio

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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Gio 17 Apr 2008 - 14:03

secondo me bisogna fare qualcosa e anke subito xkè sta succedendo tante volte purtroppo
No
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 14 Mag 2008 - 15:55

Primi segnali delle indagini sulla morte di Alessandro Bini su di un campo di calcio.
(fonte: agenziacalcio.it)



Indagato il commissario laziale Lega Dilettanti.

ROMA (13 maggio) - Sandro Silvestri, commissario della Lega nazionale dilettanti affiliata alla Figc, sezione Lazio, che dette il nulla osta alla omologazione del campo di calcio dove il 2 febbraio, durante una partita di calcio giovanile, morì Alessandro Bini, un ragazzino di 14 anni, è indagato per falso e omicidio colposo.

L'iscrizione sul registro degli indagati di Silvestri, è stata fatta dal pm della procura della capitale, Giuseppe Cascini, che nei mesi scorsi già indagò per omicidio colposo il presidente e legale rappresentante dell'Almas Roma, Attilio Massolo, sempre in relazione all'inchiesta scaturita dalla morte di Bini. Il giovane stava disputando la gara proprio sul campo dell'Almas.

L'iscrizione di Silvestri è scaturita dagli accertamenti sulle misure di sicurezza del campo disposti dal pm che, secondo una consulenza depositata nelle scorse settimane, evidenziarono che il campodi gioco non era regolare dal punto di vista delle misure di sicurezza. Il nulla osta alla omologazione fu invece concesso e risale a cinque anni fa. Il giovane calciatore andò a sbattere in modo violento con il petto contro la maniglia di un tubo di irrigazione del campo di gioco, che non aveva la protezione in gommapiuma, e morì per il violento trauma, che causò «una lesione contusiva all'altezza della regione toracica che ha interessato l'area precordiale». L'Almas Roma ospitava il 2 febbraio scorso il “Cinecittà Bettini”, club in cui militava Alessandro.

Nella foto il giovane Alessandro Bini.
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mar 3 Giu 2008 - 14:21

AL VIA IL PRIMO MEMORIAL ALESSANDRO BINI


A 4 mesi dalla scomparsa del giovane Alessandro, prende il via il primo Memorial a lui dedicato. Inaugurazione al Cinecittà Bettini alle ore 17.




PARTIRA', OGGI 3 GIUGNO, LA PRIMA EDIZIONE DEL MEMORIAL DEDICATO AD ALESSANDRO BINI, IL GIOVANE CALCIATORE DEL CINECITTA’ BETTINI, SCOMPARSO IL 2 FEBBRAIO SCORSO SUL CAMPO DELL’ALMAS DOPO AVER URTATO CONTRO UN IRRIGATORE, POSTO A RIDOSSO DELLA LINEA LATERALE DELL’AREA DI GIUOCO.



“LA SICUREZZA NELLO SPORT E’ SICUREZZA NELLA VITA”, QUESTO E’ LO SLOGAN DELLA ASSOCIAZIONE ALESSANDRO BINI, COSTITUITA IL 20 MARZO SCORSO DAI FAMILIARI , CHE HA PROMOSSO QUESTO MEMORIAL IN COLLABORAZIONE CON IL CINECITTA’ BETTINI E CON IL PATROCINIO DEL COMUNE E PROVINCIA DI ROMA, DELLA REGIONE LAZIO, DELLA LND COMITATO REGIONALE LAZIO, DAL CONI COMITATO PROVINCIALE ROMA.





IL MEMORIAL E’ DEDICATO ALLA CATEGORIA 1993. TRE SONO I GIRONI DI QUATTRO SQUADRE CIASCUNO: IL GIRONE “A” COMPOSTO DAL CINECITTA’ BETTINI, ROMA, AXA CALCIO PGS JUVENILIA SI GIOCHERA’ SUL CAMPO DEL CINECITTA’ BETTINI



IL GIRONE “B” CHE GIOCA SUL CAMPO DEL DE ROSSI E’ COMPOSTO, OLTRE CHE DAI PADRONI DI CASA, ANCHE DALLA ROMULEA DALLA FORTITUDO E DAL REAL TUSCOLANO .





MENTRE IL GIRONE “C ” VEDRA’ PROTAGONISTE LE SQUADRE, ATLETICO 2000, CIAMPINO, CISCO ROMA E NUOVA LODIGIANI , CHE SI SFIDERANNO AL CAMPO CATENA” .



GLI ALTRI INCONTRI DI QUALIFICAZIONE SONO PREVISTI NEI GIORNI 5 E 7 GIUGNO.



LE PRIME DUE SQUADRE CLASSIFICATE DI OGNI GIRONE, ACCEDERANNO ALLA FASE FINALE IN UN TRIANGOLARE CHE SI GIOCHERA’ SABATO 14 GIUGNO AL CAMPO DEL CINECITTA’ BETTINI.







TALE MANIFESTAZIONE, OLTRE A NON FAR DIMENTICARE ALESSANDRO, DOVRA’ ESSERE ALL’INSEGNA DEI VALORI SPORTIVI CHE SPESSO VENGONO DIMENTICATI DA CHI PRATICA IL CALCIO DILETTANTISTICO .



UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE ALESSANDRO BINI

( www.associazionealessandrobini.org)
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 16 Giu 2008 - 13:06

S'è concluso il primo memorial dello sfortunato Alessandro Bini...
Cerchiamo di non dimenticare e facciamo in modo che queste disgrazie non accadano più!
Io spero che la sicurezza sui campi da gioco sia effettiva e che la presenza di un defibrillatore sia vitale, e quindi devono averlo tutte le società!

Per me l'idea di far partecipare tutti, in primis società & sponsor ma anche i genitori, a dare un contributo alla causa, rimane sempre la più attuabile...
Spero che tutte le società prendano a cuore questo problema... soprattutto perchè ci sono di mezzo le vite dei ragazzi...

Io sogno un defibrilaltore su tutti i campi da giuoco...
Spero che non riamanga solo un sogno...
DIAMOCI DA FARE !
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 16 Giu 2008 - 13:13

Dovrebbe esserci PER LEGGE sia il defribillatore che il personale addetto all'uso di quest'ultimo pena il mancato inizio della partita..
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 16 Giu 2008 - 15:51

izzietto ha scritto:
Dovrebbe esserci PER LEGGE sia il defribillatore che il personale addetto all'uso di quest'ultimo pena il mancato inizio della partita..
Quoto!
Chissà se anche il Settebagni Calcio aderirebbe a questa iniziativa?
Magari potrebbe organizzare un torneo... non so, non sono tanto a conoscenza del mondo del pallone... ma la SICUREZZA dei ragazzi dovrebbe essere di primaria importanza!
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Sab 26 Lug 2008 - 9:53


ambulanza a bordo campo e defibrillatori



NUOVA ASSICURAZIONE PER GLI INFORTUNI DEI GIOCATORI VALIDA PER 4 ANNI


IN VIGORE FINO AL 30 GIUGNO 2012 LA POLIZZA STIPULATA DALLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI CON LA CARIGE

E' una notizia che interessa nel Lazio migliaia di giocatori e, se minorenni, i loro genitori. Va quindi letta con molta attenzione per evitare poi spiacevoli sorprese.

Pochi giorni fa il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha infatti approvato le nuove coperture assicurative obbligatorie dei tesserati e dei dirigenti delle Società L.N.D. - per le attività di competenza – garantite dalla CARIGE ASSICURAZIONI S.p.a., che saranno operative nel periodo dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2012. Il Comunicato Ufficiale n. 6 - Stagione Sportiva 2008 - 2009, intitolato "Tutela Assicurativa Tesserati e Dirigenti L.N.D. in vigore dal 1° Luglio 2008 al 30 Giugno 2012" è scaricabile su internet dal sito
www.figclazio.it/misc/_carige/index.html

Le polizze obbligatorie a favore dei soggetti assicurati (Convenzione infortuni con relativa tabella lesioni, responsabilità civile terzi e dipendenti, assistenza e tutela giudiziaria) prevedono le garanzie indicate negli allegati al suddetto Comunicato e ne costituiscono parte integrante.

I 103 articoli della Convenzione sono scaricabili dal sito internet
www.figclazio.it/misc/_carige/convenzione.pdf.


Di particolare rilievo sono gli articoli 30, 31 e 32 della Convenzione:

Art. 30 Oggetto dell’assicurazione

L'assicurazione prestata con la presente polizza, comprende gli infortuni che colpiscano gli Assicurati sul campo, o entro i limiti dell'impianto sportivo o luogo di svolgimento dell'attività stessa, in occasione di:

• partecipazione a gara di campionato, di torneo od amichevoli, purché dirette da arbitri incaricati dalla Federazione competente;

• allenamenti, purché questi siano preventivamente autorizzati o controllati dalla organizzazione sportiva competente e siano svolti per preparazione fisico-atletica.

L'assicurazione comprende gli infortuni che colpiscano gli Assicurati durante:

1. i trasferimenti collegiali effettuati su ordinari mezzi pubblici di trasporto, dalla residenza al luogo della manifestazione o dell'allenamento cui gli Assicurati stessi devono partecipare; o dal luogo dell'allenamento a quello della manifestazione e ritorno, sempreché il viaggio venga effettuato in comitiva regolarmente organizzata ed assistita dagli appositi accompagnatori. Ai fini delle norme del presente articolo, si considerano "mezzi pubblici di trasporto" anche gli automezzi di noleggio da rimessa, appositamente noleggiati con autista dell'impresa, per spostamenti collettivi di complessi di atleti o squadre; compreso il mezzo di proprietà della squadra.

2. i trasferimenti effettuati con mezzi privati limitatamente ai trasferimenti compiuti per partecipare alle gare ed allenamenti ufficiali controllati; partecipazione che dovrà risultare da documentazione ufficiale.

3. i trasferimenti su mezzi adibiti a pronto soccorso o privati, durante il trasporto al più vicino luogo di ricovero.

Tale assicurazione opera a condizione che l’infortunio sia occorso in una località compresa lungo una direttrice di marcia compatibile con il percorso necessario per recarsi presso il luogo deputato alle attività oggetto della copertura in data ed orario compatibili con la necessità di pervenire in tempo utile presso la tale luogo ovvero lungo il percorso e con il tempo necessario per il rientro presso il luogo di destinazione dell’attività stessa.

Gli allenamenti ufficiali controllati devono intendersi come effettuati sotto il controllo di un tecnico e/o allenatore tesserato, o di un dirigente della Società anch'esso tesserato, che eventualmente sarà chiamato, insieme al Presidente, a controfirmare la denuncia, assumendosi la responsabilità della veridicità dei dati.

Art. 31 Garanzie prestate

Morte, Perdita Anno Scolastico, Indennità Forfetaria HIV, Lesioni, Rimborso spese di cura ospedaliere, Rimborso Spese di Cura Grandi Interventi, Spese di cura pre-post intervento chirurgico, Rimborso spese specialistiche, Indennità giornaliera in caso di ricovero, Rimborso per cure dentarie e/o protesi dentarie, Indennità forfettaria per applicazione di apparecchio gessato e/o immobilizzante e/o inamovibile, Danno estetico, Indennità Aggiuntiva.

Art. 32 Somme Assicurate

L'assicurazione si intende prestata, per ogni singolo Assicurato, per le seguenti somme:

1. Morte: € 80.000,00

2. Perdita Anno Scolastico € 3.000,00

3. Indennità Forfetaria HIV: € 16.000,00

4. Lesioni come da Tabella allegato A): € 80.000,00

5. Rimborso Spese di Cura Ospedaliere € 7.000,00

6. Rimborso Spese di Cura Ospedaliere in caso di “grandi interventi” € 16.000,00

7. Spese di Cura pre-post Intervento Chirurgico € 2.000,00

8. Rimborso Spese Specialistiche € 750,00

9. Indennità Giornaliera In Caso Di Ricovero € 100,00

10. Rimborso Per Cure Dentarie e/o Protesi Dentarie € 6.000,00

11. Indennità Forfettaria Per Applicazione Di Apparecchio gessato € 500,00

12. Danno Estetico € 1.500,00

13. Indennità Aggiuntiva € 12.000,00

In caso di incidente di gioco va riempito l'apposito modulo di denuncia dei sinistri (è scaricabile dal sito internet www.figclazio.it/misc/_carige/modulo_denuncia_sinistro.doc), e vanno seguite precise procedure seguendo le indicazioni riportate sul sito internet www.figclazio.it/misc/_carige/procedure_da_seguire_in_caso_di_sinis...

Una particolare attenzione va prestata alla nuova tabella lesioni, che si può scaricare dal sito
www.figclazio.it/misc/_carige/tabella_lesioni.pdf

Si precisa che il premio pro-capite per ciascuna stagione sportiva riferita al sopra indicato periodo di validità é pari a Euro 31,00 per gli assicurati non rientranti nella categoria dei Dirigenti delle Società della L.N.D..

Per quanto attiene, invece, il premio relativo alla copertura assicurativa del settore Dirigenti delle Società della L.N.D., gli importi sono specificati nella misura di seguito indicata: ogni singola Società partecipante al Campionato Nazionale Dilettanti ed ai Campionati di Serie A, A2 e B delle Divisioni Calcio Femminile e Calcio a Cinque, dovrà corrispondere un premio forfetario annuale pari a Euro 180,00; ogni singola Società partecipante ai Campionati di Eccellenza, Promozione e 1^ Categoria, dovrà corrispondere un premio forfetario annuale pari a Euro 130,00; ogni singola Società partecipante a tutti gli altri Campionati della L.N.D., ad eccezione dell’attività Amatoriale e Ricreativa, dovrà corrispondere un premio forfetario annuale pari a Euro 90,00.

Si ricorda, inoltre, che e’ sempre attivo il servizio di consulenza per le problematiche concernenti la copertura assicurativa dei tesserati e dei dirigenti con le Società della Lega Nazionale Dilettanti. Tale servizio è disponibile nei giorni dal lunedì al venerdì, non festivi, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00, contattando il numero telefonico 335.8280450.

Naturalmente chiunque ritenesse troppo bassi gli attuali massimali può in ogni caso stipulare una nuova polizza assicurativa integrativa anche con altre Compagnie in modo da garantirsi adeguatamente e non correre rischi di sorta.


fonte: FORUM PASSIONE CALCIO
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7710974

P.S.:
Speriamo che anche la nostra società, che già ha fatto tanto in precedenza, colga l'occasione per far si che la sicurezza sui nostri campi sia ottimale e si prodighi come altre società affinchè defibrillatori ed ambulanze siano finalmente presenti su tutti i campi!

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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 24 Set 2008 - 14:57

Sull'argomento c'è stato anche un Convegno a Viterbo ma al momento non sono state per ora riportate notizie sul sito FIGC Lazio.
Scusate...
Ma è vero che a Settebagni durante l'ultima partita degli juniores regionali si sarebbe sfiorata una nuova tragedia?
Se la notizia fosse esatta non varrebbe la pena parlarne?
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Sab 27 Set 2008 - 15:53

Ancora una volta dimostrata la necessità del medico in campo e di un'ambulanza nei pressi
Nel 2008 non si può rischiare la vita giocando a pallone. Ritengo quindi opportuno riprendere integralmente quanto scritto poco fa nel forum da Fausto69 perchè a mio parere merita una meditata discussione trattandosi del problema n. 1, quello della sicurezza dei ragazzi in assenza di ambulanza fuori del campo:
"Domenica scorsa si è sfiorata a Settebagni una tragedia...
Durante una partita dei juniores in uno scontro, del tutto fortuito, due giocatori, nel cercare di prendere il pallone di testa, si sono scontrati violentemente e il calciatore ospite è rimasto per terra privo di sensi.
Fortunatamente era presente un medico, che ha tirato fuori la lingua del malcapitato ed ha iniziato le prime cure... mentre si aspettava l'ambulanza...
Che è arrivata dopo circa mezzora!
Avevano addirittura sbagliato strada e per fortuna che la Polizia Stradale è andata a recuperarla e portarla sul campo da gioca...(stavano già pensando di far arrivare l'elicottero)
Da quel che sappiamo il ragazzo ora sta meglio, ma certo una conferma sarebbe a noi molto gradita."
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Ven 17 Ott 2008 - 18:40

Il sito della FIGC informa che é iniziata il 16 ottobre la distribuzione dei 105 defibrillatori ai Comitati Regionali ed alle Delegazioni provinciali della Lega Nazionale Dilettanti prevista dalla fase attuativa del Progetto Elisir.
Grazie all'iniziativa della LND e di Technostar, in collaborazione con Limonta e Poste Italiane, la campagna di sensibilizzazione sul tema della mortalità da arresto cardiaco nel calcio entra nel vivo, con la consegna dei defibrillatori alle sedi periferiche della LND. “Con la consegna dei defibrillatori - ha dichiarato il vice presidente federale e presidente della Lega Dilettanti Carlo Tavecchio - si chiude la prima fase del progetto, ma l'obiettivo finale è quello di dotare ogni campo di uno strumento in grado di salvare la vita agli atleti. Di concerto con le amministrazioni locali, che abbiamo l'obbligo di coinvolgere in maniera diretta, sono convinto che un risultato così ambizioso sia raggiungibile”.
Nel giro di due settimane i defibrillatori saranno consegnati ai Comitati Regionali di competenza per poi venire distribuiti in provincia con lo scopo di rendere più visibile la campagna pro life lanciata dalla LND.
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 27 Ott 2008 - 9:10





Calcio - Progetto Elisir, inizia la consegna dei defibrillatori, grazie all’iniziativa della LND e di Technostar
Ecco i defibrillatori, inizia la distribuzione dei 105 apparecchi “salvavita” ai Comitati Regionali ed alle Delegazioni provinciali della Lega Nazionale Dilettanti prevista dalla fase attuativa del Progetto Elisir.

Grazie all’iniziativa della LND e di Technostar, in collaborazione con Limonta e Poste Italiane, la campagna di sensibilizzazione sul tema della mortalità da arresto cardiaco nel calcio entra nel vivo, con la consegna dei defibrillatori (dotati di tecnologia GE Healthcare Clinical Systems) ad altrettante sedi periferiche della LND. La prevenzione si articola capillarmente sul territorio, rivoluzionando l’approccio alla tutela della salute dell’intero movimento dilettantistico italiano, iniziando dalle sedi periferiche federali dove si organizzeranno corsi per il corretto utilizzo di un utile strumento al servizio di chi fa sport.

“Con la consegna dei defibrillatori – ha dichiarato il presidente della Lega Dilettanti Carlo Tavecchio - si chiude la prima fase del progetto, ma l’obiettivo finale è quello di dotare ogni campo di uno strumento in grado di salvare la vita agli atleti. Di concerto con le amministrazioni locali, che abbiamo l’obbligo di coinvolgere in maniera diretta, sono convinto che un risultato così ambizioso sia raggiungibile”.


Nel giro di due settimane i defibrillatori saranno consegnati ai Comitati Regionali di competenza per poi venire distribuiti in provincia con lo scopo di rendere più visibile la campagna pro life lanciata dalla LND ed esemplificata da immagini schematiche su un totem “porta defibrillatore”. L’utilizzo comunque è estremamente semplice: unico bottone, elettrodi precollegati e non polarizzati, ed assistenza vocale.

L’obiettivo di Elisir è chiaro: gli apparecchi acquisiti non devono essere dimenticati in qualche cassetto, al contrario vanno tenuti sempre da conto per essere utilizzati ad ogni evenienza. Infatti il totem Elisir (coperto da brevetto) è dunque il luogo ideale per riporlo, per individuarlo ed usarlo senza perdere secondi preziosi. Anche per individuare il luogo più idoneo dove collocarlo, sia per visibilità che per accessibilità, Technostar ha previsto una consulenza tecnica per definire il sito per l’installazione.

Al servizio degli addetti all’utilizzo di queste macchine “salvavita” è stato aperto già da mesi un sito web dedicato (www.defibrillatori.it) dove è possibile scaricare video, leggere news e commenti sui lavori scientifici ed ogni altra curiosità inerente ad un corretto utilizzo, oltre a telefonare al numero dedicato 051-343922.

A dare maggiore garanzia del successo di questa iniziativa c’è l’affidabilità del prodotto, all’avanguardia in questo settore, che la LND ha avuto come prerequisito nella scelta del partner in Elisr, il quale ha messo a disposizione anche una consulenza fiscale, legale e medica da richiedere con appositi form nel sito www.defibrillatori.it, oltre all’assistenza tecnica qualificata.

I defibrillatori sono garantiti 7 anni e tra l’altro dal totem si può sempre vedere una luce verde che conferma la funzionalità del sistema. In caso di malfunzionamento, il defibrillatore dal totem avvia una sirena che avverte la necessità di un intervento realizzato da GE in tutta Italia in 24 anche con la sostituzione temporanea dell’apparecchio. Il costo del totem elisir si aggira intorno ai 2000 euro, tra l’altro finanziabili da GE con formule vantaggiose, ad esempio la dilazione del pagamento della totalità dell’importo fino ad un massimo di cinque anni, e di poter detrarre fiscalmente l’intero ammontare del prodotto.


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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Gio 20 Nov 2008 - 8:35


Defibrillatori: corsi per l'abilitazione all'uso
I corsi per l’abilitazione all’uso dei defibrillatori presenti in 15 impianti sportivi della città di Ancona si faranno entro la fine dell’anno.


dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Gli uffici competenti hanno già predisposto e inviato una lettera alle società sportive con la richiesta dei nominativi di chi frequenterà il corso, che sarà condotto da esperti del 118.

Lo ha riferito questa mattina alla giunta, riunita a Palazzo del Popolo, l’assessore allo Sport Franco Brasili, il quale ha anche impegnato gli uffici ad eseguire controlli periodici sulla reperibilità, l’efficienza e l’utilizzo dei macchinari consegnati. Gli impianti cui sono stati consegnati i defibrillatori sono: campo sportivo Conti di atletica leggera, campo sportivo Brisighelli di Ponterosso; campo sportivo Vallemiano; campo sportivo Aspio Vecchio, Complesso sportivo Figc Via Schiavoni; Palascherma; Palasport Via Veneto; complesso sportivo Carlo Urbani presso scuola Falcone; Piscine del Passetto, di Ponterosso, Domenico Savio; stadio Dorico; struttura geodetica di Via Miano; palestra Verbena; Palarossini.
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Mer 26 Nov 2008 - 10:07

FONTE: www.fuoriarea.it

SICUREZZA SUI CAMPI.
ECCO LA LETTERA DI ALCUNI GENITORI



Un gruppo di genitori della società Pro Roma ci ha scritto in merito alla questione sicurezza
per sollecitare le istituzioni in merito all'impiego delle ambulanze sui campi.



Siamo un gruppo di genitori i cui figli, molti ancora minorenni, fanno parte della Società calcistica A.S.D. Pro Roma, Società con sede nel quartiere Largo Preneste della nostra Città e precisamente in Via Verrio Flacco, 41.
Dopo la presentazione - e prima di passare a rappresentare i motivi di questa missiva vogliamo cogliere l'occasione per manifestare la nostra soddisfazione per la scelta dei ragazzi, incoraggiata con slancio, nella consapevolezza di quanto importante può essere un contesto di sana aggregazione e un momento di genuino agonismo giovanile, forieri di valori che ci pare riduttivo esternare.
Lo affermiamo con convinzione, testimoni del riverbero positivo di questi valori nella quotidianità dei ragazzi e per questo anche noi sempre più spesso partecipi e presenti alle loro iniziative, pronti a organizzare, proporre, aiutare per ogni consentito impegno.
Non manca, ovviamente, qualche apprensione per possibili infortuni, incidenti, evenienze che pure rientrano nell'ordine normale delle cose.
In tale ambito nondimeno le preoccupazioni derivano dalla totale assenza il più delle volte, di ogni forma di assistenza, di primo pronto soccorso (in termine di personale specializzato e mezzi) nel corso delle manifestazioni sportive, con conseguenze talvolta gravissime, come il verificarsi di fatti anche recenti purtroppo ci ricorda.
Nel nostro piccolo abbiamo cercato di rimediare ricevendo l'adesione e il generoso contributo della nostra Società Pro Roma che, almeno per le partite disputate in casa ha recepito la nostra istanza provvedendo già - da alcuni mesi (e precisamente dalla scorsa stagione calcistica) - a stipulare apposita convenzione con una Società specializzata nel settore che consente la presenza di quanto richiesto.
Per impegni in trasferta, invece, abbiamo provveduto in proprio, assicurando la necessaria assistenza ai ragazzi (usufruendone già in alcune circostanze) con la precisazione di aver sensibilizzato sul punto anche altri gruppi di genitori e Società, nella speranza di veder condivisa la nostra iniziativa.
Con la presente siamo a chiedere un autorevole intervento, per quanto di rispettiva competenza e presso ogni pertinente sede, finalizzato a "istituzionalizzare" l'assistenza più volte menzionata nelle forme ritenute più opportune (presenza di personale specializzato, idonei mezzi, etc,) al fine di ridurre al minimo i pericoli accennati.
Confidiamo nella sensibilità delle Autorità politiche ed Amministrative nonché, dei Rappresentanti di Enti a cui ci rivolgiamo, consapevoli di quanto particolare rilievo assume per i nostri ragazzi - inequivocabilmente così impegnati in contesti davvero meritevoli di considerazione per valori che esprimono - le problematiche connesse alla sicurezza, fiduciosi, dunque, in un Vostro aiuto, in un Vostro forte contributo.
Con molti rispettosi saluti.
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Ven 5 Dic 2008 - 8:47

Ma secondo voi, quanti campi idonei e sicuri ci sono nel nostro municipio???
Facciamo attenzione... i ragazzi che giocano si devono divertire e non rischiare di morire per correre dietro ad un pallone!!!
Vi invito quindi a segnalare (magari con foto!) campi del IV municipio dove la sicurezza non è di casa ...
Grazie per la collaborazione
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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Lun 8 Dic 2008 - 21:07

fausto69 ha scritto:
Ma secondo voi, quanti campi idonei e sicuri ci sono nel nostro municipio???
Facciamo attenzione... i ragazzi che giocano si devono divertire e non rischiare di morire per correre dietro ad un pallone!!!
Vi invito quindi a segnalare (magari con foto!) campi del IV municipio dove la sicurezza non è di casa ...
Grazie per la collaborazione

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MessaggioTitolo: Re: Tutela e Sicurezza sui campi   Ven 12 Dic 2008 - 22:10

ROMA 12 DICEMBRE 2008 - Stiamo viaggiando sulla strada corretta. Così si può riassumere l'esito della conferenza tenuta al centro "Olimpia" di Pomezia in cui si è dibattuto sul tema della sicurezza nel dilettantismo. Un doppio punto di vista, quello medico relativo alla prevenzione e quello strutturale legato all'impiantistica laziale.

A fare gli onori di casa il Presidente del Pomezia Giovanni Santodonato che ha introdotto gli ospiti di questa "tavola rotonda". Su tutti Mario Brozzi, medico sociale dell'AS Roma, che ha reso alla platea la testimonianza di come sia nato il protocollo che porta il suo nome. Una storia drammatica, nata dall'esigenza di aiutare i giovani dopo aver rischiato di perdere la figlia sedicenne entrata nel tunnel dell' anoressia e uscitene grazie alla volontà di aiutare i ragazzi con altri disturbi.

Il Protocollo Brozzi ha già salvato diverse vite, grazie agli approfonditi esami svolti sui giovanissimi atleti. Un esempio su tutti, il figlio di Vito Scala (personal trainer di Francesco Totti), a cui è stato riscontrato lo stesso disturbo cardiaco che provocò la morte di Giorgio Castelli. Operato a cuore aperto, il figlio di Scala ha poi ripreso l'attività sportiva. Riflessioni che inevitabilmente si spostano sul versante del rapporto genitore-figlio e sulla difficoltà a focalizzare gli aspetti cruciali dell'attività sportiva, che non si riducono allo scarpino da centinaia di euro, ma che devono riguardare prevenzione e cultura della vita. L'invito è chiaro, non risparmiare sulle visite mediche di inizio anno, spesso inutili per verificare il reale stato di salute dei ragazzi. Per questo molte società si sono rivolte al Prof. Brozzi stipulando delle convenzioni con Villa Stuart per far effettuare delle visite approfondite che ricalcano in toto quelle svolte dai calciatori professionisti. Il tutto a un costo di 100 euro (assicurazione compresa).

Sul versante dell'impiantistica, invece, il cammino è ancor più arduo. Troppe infatti sono le strutture non a norma che dovrebbero chiudere, ma salvate costantemente da deroghe comunali. Il dato statistico parla di oltre 350 campi senza certificato di agibilità. Importante, in tal senso, l'impegno preso dal CR Lazio con il Presidente Zarelli di monitorare la situazione con crescente attenzione (relazioni annuali sullo stato degli impianti sportivi) sembra essere il primo passo verso una presa di coscienza sull'importanza di garantire sicurezza ai ragazzi. Ma ovviamente non basta.

In certi casi, riportando dati e storie così crude, si può essere accusati di terrorismo, ma di questi tempi la paura è forse l'unico alleato a disposizione per far si che un cambiamento radicale abbia luogo.



Un approfondimento, con interviste, in relazione alla Conferenza sarà compiuto nel corso della trasmissione Fuoriarea, in onda su SuperNova (ch. 47) con inizio alle ore 19,30.

FONTE: PASSIONE CALCIO
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